shibuya crossing dall'alto

Cosa vedere a Shibuya: guida completa e aggiornata

Shibuya: Sky, Hikarie, 109 e quartieri da non perdere

Shibuya: cosa vedere, belvederi e luoghi iconici

Autore: Domenico Puzone | Fonte: Giapponismo.com | Pubblicato il: 7

Guida pratica a Shibuya: incrocio celebre, statua di Hachiko, nuovi belvederi come Shibuya Sky e Hikarie, shopping tra Shibuya 109 e vie storiche, zone alternative come Dogenzaka, Nonbei Yokocho e il moderno Miyashita Park. Info utili su come arrivare e punti di incontro.

Shibuya è uno dei quartieri più vivaci e dinamici della capitale giapponese, un luogo che non può mancare in un viaggio a Tokyo e da inserire nel tuo itinerario. Il suo simbolo indiscusso è l’enorme incrocio pedonale, attraversato ogni giorno da fiumi di persone, diventato ormai un’icona riconosciuta in tutto il mondo.

Oltre a questo, Shibuya rappresenta il vero epicentro della moda giapponese: qui nascono stili e tendenze che spesso, dopo poco tempo, si diffondono ben oltre i confini del Giappone. Il quartiere è un susseguirsi di grandi magazzini, centri commerciali e boutique di abbigliamento e accessori, un paradiso per chi ama lo shopping e vuole scoprire il lato più trendy della città.

Nelle prossime righe ti porterò alla scoperta di cosa vedere a Shibuya: dai punti panoramici ai grattacieli più recenti, passando per le zone dedicate allo shopping e le nuove aree urbane che stanno trasformando il quartiere. Shibuya ha un’energia contagiosa e merita senza dubbio di essere vissuta con calma, perché dietro la sua immagine frenetica si nascondono mille sfaccettature tutte da scoprire.

Cosa fare e vedere a Shibuya

Shibuya non è soltanto moda e shopping: il quartiere nasconde angoli curiosi e scorci che meritano di essere esplorati con calma e le cose da vedere qui sono veramente tantissime. Fermarsi solo alle zone più conosciute significa perdersi una parte del suo fascino autentico, quello che si respira passeggiando tra strade secondarie, nuove aree urbane e spazi meno frequentati dai turisti.

Va ricordato che Shibuya è in costante trasformazione. L’intera area attorno alla stazione è al centro di un enorme progetto di riqualificazione che andrà avanti ancora per qualche anno: il completamento è previsto non prima del 2027. Questo significa che, a seconda del momento in cui visiterai la zona, troverai un quartiere che cambia volto, con nuovi grattacieli, piazze e centri commerciali che si aggiungono al paesaggio urbano.

Nel novembre 2019 è stato inaugurato un nuovo grattacielo direttamente collegato alla stazione: lo Shibuya Scramble Square. Qui si trova il celebre Shibuya Sky, un osservatorio all’aperto che ha cambiato lo skyline del quartiere e che in breve tempo è diventato una delle attrazioni più fotografate di Tokyo. Non a caso, lo si vede comparire spesso in spot pubblicitari e video musicali.

Parallelamente, anche l’area attorno alla stazione è al centro di grandi trasformazioni: la piazza est e la zona dei bus e dei taxi sono in fase di ristrutturazione per rendere gli spazi più moderni e vivibili. Un cantiere che continuerà ancora nei prossimi anni e che cambierà radicalmente il volto del quartiere.

L’incrocio di Shibuya: crossing

Impossibile parlare di Shibuya senza citare il suo incrocio pedonale, uno dei più celebri al mondo. Attraversarlo, circondati da centinaia di persone che si muovono in tutte le direzioni contemporaneamente, è un’esperienza unica che trasmette tutta l’energia di Tokyo.

Dopo averlo percorso, molti scelgono di salire al primo piano dello Starbucks nell’edificio Tsutaya, proprio di fronte alla stazione, per ammirare la scena dall’alto. Con la ristrutturazione del 2024, l’area è stata ulteriormente valorizzata ed è oggi più frequentata e alla moda che mai. Qui ti suggerisco di prenotare un tour in Go Kart per passare da questo bellissimo incrocio in pieno stile Mario Kart: Tour di Tokyo in Kart.

La statua di Hachiko

statua Hachiko shibuya

Tra le cose da vedere a Shibuya c’è senza dubbio la statua di Hachiko, il cane più celebre del Giappone. Fermarsi qui per una foto è diventato un vero rito per chi visita il quartiere.

La storia di Hachiko è commovente: nonostante la morte del suo padrone, il cane continuò ad attenderlo ogni giorno davanti alla stazione di Shibuya. La sua fedeltà conquistò il cuore dei giapponesi e in suo onore venne eretta questa statua. Oggi Chūken Hachikō, il “cane fedele Hachiko”, non è solo un simbolo di amore e lealtà, ma anche uno dei punti d’incontro più famosi di Tokyo.

Chi desidera rendere omaggio a Hachiko può spingersi fino al cimitero di Aoyama, sempre a Tokyo, dove il cane riposa accanto al suo padrone. Un luogo toccante che completa la storia di questa amicizia senza tempo.

Uscendo invece dalla stazione di Shibuya, sul lato nord, c’è un dettaglio che spesso passa inosservato: il grande murale “La famiglia di Hachiko”. Alto 4 metri e lungo oltre 11, realizzato con più di 1.200 pezzi di ceramica provenienti da Shigaraki, fu collocato qui nel 1990, quando l’uscita venne ribattezzata Hachiko-mae Hiroba (“piazza di fronte a Hachiko”). L’opera è firmata dall’artista Ryutaro Kitahara, che immaginò come potesse essere la famiglia del cane più famoso del Giappone.

Purtroppo, a causa dei lavori di ristrutturazione della stazione, nel gennaio 2025 il murale sarà rimosso. Dal 2015 Shibuya è in continuo cambiamento per migliorare la viabilità e ridurre la congestione interna, e JR East ha ritenuto troppo complesso spostare il murale senza danneggiarlo. Dopo aver consultato l’autore, la decisione è stata quella di eliminarlo definitivamente. Almeno le fotografie ne conserveranno il ricordo.

Chi ha visitato Shibuya fino a qualche anno fa ricorderà sicuramente un curioso vagone ferroviario verde parcheggiato proprio in piazza: era l’Aogaeru, che in giapponese significa “rana verde”. Per decenni è stato un punto di riferimento per i turisti, trasformato in ufficio informazioni. In realtà si trattava di un vecchio convoglio della compagnia Tokyu, utilizzato sulla linea Toyoko tra il 1954 e il 1970, poi riportato a nuova vita come simbolo del quartiere. Dal 2020, però, il vagone è stato spostato nella prefettura di Akita e non fa più parte del paesaggio di Shibuya.

Oggi, accanto alla statua di Hachiko, c’è invece un piccolo spazio verde che sorprende chiunque si aspetti solo caos e grattacieli. È il parco della stazione di Shibuya, un angolo dove rilassarsi un attimo ammirando un giardino zen con sabbia bianca, lanterne di pietra e un pino modellato in forme quasi artistiche. Una pausa di calma nel cuore della città.

All’interno del parco si trova anche una scultura in bronzo dal titolo “Bambini che giocano sulla terra”, collocata nel 2002 per celebrare i 70 anni del quartiere. Un dettaglio che spesso passa inosservato, ma che aggiunge un tocco umano e simbolico alla zona.

Center Gai

center gai shibuya

Una passeggiata lungo Center Gai è una di quelle esperienze che ti fanno sentire davvero a Tokyo. Questa via pedonale, stretta e brulicante di vita, è un susseguirsi di negozi, caffetterie e locali che non finiscono mai di sorprendere. Ogni volta che ci torno scopro qualcosa di nuovo, tanto che visitarla tutta in una sola volta è praticamente impossibile.

Qui si respira il ritmo della città: turisti curiosi, studenti, salaryman in cerca di relax dopo il lavoro… tutti si mescolano in un flusso continuo che rende l’atmosfera elettrica. È anche uno dei posti migliori per osservare da vicino le nuove tendenze della moda giapponese, che spesso nascono proprio tra queste vetrine.

Shibuya 109

Quando si parla di Shibuya, è impossibile non pensare al suo centro commerciale più famoso: Shibuya 109. Per anni è stato il tempio della moda giovanile giapponese e il luogo dove è nata e cresciuta la cultura gyaru, con ragazze dai capelli tinti biondo platino o colorati e abbronzature estremamente marcate. Negli anni ’90 e 2000, termini come ganguro o yamanba erano sulla bocca di tutti, e proprio qui trovavano la loro massima espressione.

Oggi, i dieci piani del complesso ospitano una miriade di negozi di moda, cosmetica e accessori, e restano un punto di riferimento per chiunque voglia respirare l’energia della Shibuya più trendy. Una piccola curiosità riguarda il logo storico dell’edificio: nel 2018 è stato organizzato un concorso per sceglierne una versione più moderna. Il nuovo design è stato adottato definitivamente, mandando in pensione quello che era ormai un’icona pop a tutti gli effetti.

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Shibuya Crossing dall’alto: Belvedere Magnet by Shibuya 109

L’incrocio di Shibuya non smette mai di stupire, e se attraversarlo insieme a centinaia di persone è già un’esperienza unica, vederlo dall’alto è qualcosa che resta impresso. Uno dei punti migliori per farlo è il Mag’s Park, la terrazza panoramica dell’edificio Magnet by Shibuya 109, che si è aggiunta nel 2018 alla lista dei belvedere più amati della zona.

Con la riapertura del centro commerciale nell’aprile di quell’anno, questo spot è diventato in pochissimo tempo uno dei luoghi più instagrammabili di Shibuya. Ricordo che quando ci sono passato io era ancora poco frequentato e l’accesso era gratuito: si poteva persino scattare una foto con l’incrocio ai propri piedi. Oggi la situazione è cambiata: la popolarità del posto è esplosa e per entrare si paga un biglietto, che include anche una bevanda. I costi non sono bassissimi, ma l’esperienza vale davvero la pena. Per dettagli aggiornati, conviene sempre dare un’occhiata al sito ufficiale di Magnet 109.

Dopo la foto di rito sull’incrocio, vale la pena salire al settimo piano dell’edificio, dove si trova lo spazio Shibuya Scramble S. Durante il giorno l’atmosfera è quella di un piccolo festival gastronomico: ci sono stand che propongono hamburger in stile Awaji da Shimauma Burger, specialità di Hokkaido con Hokkaido Soulfood, oppure burger giapponesi preparati con carne stagionata di Kanzaki Aging Beef. In passato c’erano anche Fatburger e Onigiri Bar Shibutanien, ma oggi hanno chiuso.

Quando cala la sera, il venerdì, il sabato e nelle notti che precedono le festività, lo stesso spazio si trasforma nello S Night Club, che resta aperto fino alle cinque del mattino e offre un volto completamente diverso del quartiere.

Belvedere di Shibuya Hikarie

Se cerchi un punto panoramico gratuito per ammirare Shibuya dall’alto, la torre Shibuya Hikarie è una tappa ideale. Con i suoi 183 metri di altezza non è solo un grattacielo moderno ma un vero centro multifunzionale: al suo interno trovi ristoranti, negozi, caffetterie, uffici e persino un teatro.

Dal panoramico undicesimo piano si apre una vista affascinante: da un lato i treni che entrano ed escono dalla stazione e poco più in là il celebre incrocio pedonale, cuore pulsante di Shibuya. Un luogo perfetto per fermarsi a scattare qualche foto e osservare il quartiere da una prospettiva diversa.ottim

Dogenzaka e i suoi love hotelshibuya crossing

Chiunque passi da Dogenzaka noterà subito l’atmosfera particolare di questo quartiere: una collina fatta di vicoli ripidi e un po’ labirintici, dove si concentrano i famosi love hotel di Shibuya. È una delle zone più caratteristiche della città, proprio perché diversa da tutto il resto.

Queste strutture, note come “hotel dell’amore”, hanno la particolarità di affittare le stanze non solo per la notte, ma anche a ore. Un tempo erano usati soprattutto da coppie alla ricerca di discrezione, ma oggi non è raro trovare chi sceglie di fermarsi qui anche per un soggiorno completo, magari incuriosito dall’arredamento stravagante e dall’esperienza insolita che offrono.

Lungo le stradine di Dogenzaka non ci sono solo love hotel, ma anche sexy shop, centri massaggi e hostess bar, tutti legati al mondo dell’intrattenimento per adulti. È una parte di Shibuya che mostra senza filtri un volto molto diverso da quello patinato dei centri commerciali e delle vetrine alla moda.

Ed è proprio qui, nel cuore della collina, che si nasconde una sorpresa inaspettata: il santuario Chiyoda-Inari. Minuscolo e circondato dai palazzi, appare come un’oasi silenziosa incastonata tra le luci e il caos del quartiere. Passeggiando tra le sue statue di volpi, simbolo dei santuari inari, e le lanterne di carta, si respira un’atmosfera sorprendentemente pacifica. Un contrasto che rende questo luogo ancora più affascinante: spiritualità e tranquillità nel mezzo di una delle zone più animate di Tokyo.

Shibuya Stream

Se hai voglia di scoprire un lato diverso del quartiere, ti consiglio una passeggiata a Shibuya Stream, un complesso moderno inaugurato nel 2018 che ha trasformato completamente questa zona. L’edificio ospita uffici, ristoranti e spazi commerciali, ma la cosa più affascinante è al piano terra: qui si possono ancora vedere i vecchi binari della linea Tokyu Toyoko, che passava in superficie fino al 2013 prima di essere interrata per migliorare i collegamenti con la linea Fukutoshin.

Dopo anni in cui l’area era rimasta un po’ degradata, l’apertura di Shibuya Stream l’ha riportata a nuova vita. Oggi la passeggiata pedonale lungo il fiume è sorprendentemente tranquilla e invita a fermarsi un attimo a respirare: quasi non sembra di essere nel cuore pulsante di Shibuya.

Belvedere Shibuya Sky

Tra le novità più sorprendenti dello skyline di Shibuya c’è Shibuya Scramble Square, un elegante grattacielo inaugurato nel novembre 2019 che custodisce al suo ultimo piano una delle esperienze più spettacolari della città: il belvedere Shibuya Sky.

Si tratta di una terrazza panoramica a cielo aperto che regala una visuale mozzafiato a 360 gradi. È diventata in poco tempo una delle attrazioni imperdibili, nonostante la sua apertura sia coincisa con il periodo difficile della pandemia. Per chi visita Shibuya, salire fin lassù significa avere la città ai propri piedi e godersi un panorama davvero unico.

Santuari Konno Hachimangu e Toyosaka Inari

A pochi minuti dall’affollato incrocio di Shibuya si nasconde un luogo che sembra appartenere a un’altra epoca: il santuario Konno Hachimangu. La sua storia risale addirittura all’XI secolo, quando venne costruito sul terreno dove un tempo sorgeva l’antico castello di Shibuya.

Camminando tra i suoi edifici si percepisce l’atmosfera solenne di un santuario che ha visto passare quasi mille anni di storia. Gli attuali padiglioni risalgono in gran parte al XVIII secolo e sono arrivati fino a noi quasi intatti, avendo resistito persino ai bombardamenti della Seconda Guerra Mondiale. Un piccolo miracolo nel cuore di Tokyo, capace di offrire una pausa di pace e silenzio a due passi dalla frenesia della città.

Proprio accanto al Konno Hachimangu si trovano altre sorprese interessanti. C’è un elegante teatro nō, un piccolo museo che conserva un altare portatile (mikoshi) e diversi materiali legati alla storia del santuario, oltre a un intimo santuario inari.

Pochi passi più in là appare il Toyosaka Inari, riconoscibile dal suo breve corridoio di torii rossi. Non si tratta di una lunga galleria scenografica come quelle del Fushimi Inari di Kyoto o dell’Hie Jinja di Tokyo, ma resta un angolo affascinante, quasi segreto, nel cuore di Shibuya. La presenza delle statue di volpi che custodiscono l’ingresso rende l’atmosfera ancora più suggestiva. È raro incontrare grandi folle qui, ed è proprio questa la sua bellezza.

Miyashita Park

Subito vicino alla stazione si trova anche il Miyashita Park, uno spazio insolito perché costruito sopra un centro commerciale, proprio accanto ai binari dei treni. Dopo un lungo periodo di lavori, è stato riaperto completamente trasformato: l’elemento che colpisce di più sono i moderni archi metallici ideati dallo studio Nikken Sekkei, che gli conferiscono un aspetto futuristico.

Il parco è perfetto se cerchi una pausa nel cuore di Shibuya. Puoi semplicemente sederti e bere qualcosa, passeggiare tra i negozi del complesso o addirittura fermarti nell’hotel che è stato aperto al suo interno. Un mix tra area verde e spazio commerciale che rappresenta bene l’anima dinamica del quartiere.

Shibuya Nonbei Yokocho

Ai piedi del Miyashita Park si nasconde un vicolo che sembra uscito da un’altra epoca: Shibuya Nonbei Yokocho. Qui una fila di minuscoli bar e ristoranti ricorda l’atmosfera del Golden Gai di Shinjuku, con locali stretti e accoglienti che si illuminano soprattutto la sera. In passato la zona era molto più animata, ma i lavori di rinnovamento del Miyashita Park ne hanno ridotto lo spazio e oggi questo angolo ha quasi l’aspetto di una piccola enclave sospesa nel tempo.

Altre cose da fare a Shibuya

Se ami lo shopping, non puoi perderti il Mega Donki, un gigantesco negozio Don Quijote dove è praticamente impossibile uscire a mani vuote. Al piano terra c’è un reparto interamente dedicato agli snack giapponesi, e tra scaffali infiniti di dolci troverai anche un’incredibile varietà di KitKat dai gusti più strani. Sempre qui, al Tapi Bar, puoi assaggiare un manju a forma di Hachiko, un dolce tradizionale che conquista al primo morso.

Se capiti in primavera, durante la fioritura dei ciliegi, ti consiglio di passeggiare lungo Sakuragaokacho, una strada che si trasforma in un tunnel di petali rosa durante l’hanami. È uno degli angoli più suggestivi della zona.

Un altro must per gli appassionati di cultura pop è il Mandarake Shibuya. Scendendo le scale mobili si entra in un mondo sotterraneo interamente dedicato a manga, anime, cosplay e collezionismo: un vero paradiso per gli otaku. E se preferisci cantare, entra in una delle sale del Karaokekan. Le stanze 601 e 602 sono famose perché qui Sofia Coppola ha girato le scene di karaoke del film Lost in Translation. Se vuoi sentirti come Bill Murray o Scarlett Johansson, questo è il posto giusto (anche se non serve rovinare “More than This” dei Roxy Music come ha fatto lui!).

Infine, per una passeggiata diversa, c’è Supein-zaka, la cosiddetta “strada spagnola”: un vicolo pedonale lungo un centinaio di metri pieno di caffè e ristoranti che ricordano lo stile europeo. E se cerchi altri negozi interessanti, a Shibuya trovi anche i grandi magazzini Tokyu Hands e Loft, perfetti per chi ama la cartoleria, l’artigianato o semplicemente curiosare tra oggetti originali e creativi.

Tra i negozi storici di Shibuya spicca senza dubbio la Tower Records, una vera istituzione per gli amanti della musica. È uno di quei posti che conservano ancora il fascino dei grandi negozi di dischi, dove puoi perderti tra scaffali pieni di vinili e CD.

Negli ultimi anni però a rubare la scena è stata la Nintendo Store di Shibuya, aperta all’interno del rinnovato centro commerciale Shibuya Parco. Un luogo imperdibile per i fan della saga di Mario, Zelda e Pokémon, che si aggiunge alla lunga lista di shopping center, grandi magazzini e boutique interessanti che il quartiere ha da offrire e che troverai segnati sulla mappa.

Esperienze e attività a Shibuya

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Visitare Shibuya passeggiando in autonomia è già un’avventura indimenticabile, ma se vuoi vivere qualcosa di più particolare ci sono alcune esperienze guidate che possono rendere il soggiorno ancora più speciale. Ecco qualche idea da non perdere:

  • Go-Kart tra le strade di Shibuya: un tour davvero originale che ti porta a sfrecciare in kart per le vie del quartiere e del centro di Tokyo, con tanto di costumi ispirati ai personaggi di Mario. Un’esperienza divertentissima che regala foto uniche.
  • Free Tour Shibuya: un tour gratuito per conoscere i segreti di Shibuya.

Come arrivare a Shibuya

Raggiungere Shibuya è semplicissimo: la sua stazione è uno dei principali snodi ferroviari della capitale e ti collega senza problemi al resto di Tokyo. Qui passa la linea JR Yamanote, che userai spessissimo durante il viaggio, ma anche le linee JR Saikyo e JR Shonan-Shinjuku, tutte coperte dal JR Pass. A Shibuya arrivano inoltre tre linee della metropolitana di Tokyo (Hanzomon, Ginza e Fukutoshin) e diverse linee private come la Tokyu Toyoko, la Tokyu Den-entoshi e la Keio Inokashira.

Se atterri al Narita, sappi che proprio qui ferma anche il Narita Express, il treno diretto per l’aeroporto incluso nel JR Pass. All’interno della stazione, non dimenticare di alzare lo sguardo: troverai il grande murale “Il mito del domani” dell’artista Taro Okamoto, uno dei dettagli più suggestivi nascosti tra i corridoi.

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