La Suica è la IC card prepagata di JR East che appoggi al lettore per pagare treni e metro, oltre ad autobus e konbini, in quasi tutto il Giappone. Da turista puoi scegliere tra la Welcome Suica fisica (28 giorni, senza deposito), la versione nel Wallet dell’iPhone e l’app Welcome Suica Mobile, mentre con un Android ti tocca quella fisica.
Io ho usato sia la Suica sia la Pasmo, e nell’ultimo viaggio nel 2025 ho scelto per comodità di installarla direttamente sull’iPhone. Qui sotto vediamo come funziona in Giappone, quale versione ti conviene in base al telefono che hai e ai giorni che resti, dove comprarla appena atterri e come ricaricarla anche quando la tua carta di credito viene rifiutata. Se vai di fretta, la tabella per tipo di viaggio è nella seconda sezione.
Contenuti
- Cos’è la Suica e come funzionano le IC card in Giappone
- Suica, Welcome Suica, Pasmo o telefono: quale scegliere
- Welcome Suica: la carta pensata per i turisti
- Come comprare la Suica card a Tokyo e negli aeroporti
- Suica sul telefono: iPhone, Apple Watch e Android
- Pasmo o Suica: che differenza c’è
- Come ricaricare la Suica (anche quando la carta estera viene rifiutata)
- Dove funziona la Suica e cosa non copre
- Saldo, rimborso, bambini e telefono scarico: i problemi pratici
- Domande frequenti sulla Suica
Cos’è la Suica e come funzionano le IC card in Giappone
Dietro la Suica c’è JR East, la compagnia che gestisce i treni JR nell’area di Tokyo. La carta fa parte della famiglia delle IC card, le tessere contactless ricaricabili che in Giappone ti evitano di comprare un biglietto a ogni corsa. A Tokyo le più diffuse sono Suica e Pasmo, nel Kansai c’è la ICOCA, ma nelle grandi reti del paese funzionano tutte allo stesso modo. Vuol dire che con la carta di JR East viaggi anche a Kyoto e a Osaka, e con una ICOCA giri tranquillamente per Tokyo.
Funziona così: quando entri in stazione appoggi la carta (o il telefono) sul lettore del tornello, il kaisatsu, e all’uscita fai lo stesso. Il sistema calcola la tratta e scala la tariffa in base alla distanza, mentre sul display vedi quanto saldo ti resta. Se esci con credito insufficiente il tornello si chiude, ma vicino ai varchi c’è la macchinetta di Fare Adjustment dove paghi la differenza.
Fuori dalle stazioni la stessa carta ti serve nei konbini (7-Eleven, Lawson, FamilyMart), alle macchinette delle bibite e nei coin locker, gli armadietti per i bagagli. Non prende però il posto della carta di credito. Nei supermercati e nei grandi magazzini ti chiedono ancora Visa o Mastercard, come in molti ristoranti, ma per le piccole spese di tutti i giorni resta secondo me il modo più comodo di pagare in Giappone.
Suica, Welcome Suica, Pasmo o telefono: quale scegliere
Della carta Suica in Giappone esistono più versioni, e quella giusta dipende dal telefono che hai, da quanto resti e da se pensi di tornare. Qui sotto le metto a confronto con la Pasmo, che a Tokyo trovi ovunque.
| Tipo | Dove si ottiene | Validità | Deposito | Rimborso saldo | Ricarica | Per chi |
|---|---|---|---|---|---|---|
| Suica classica (fisica) | Macchinette e biglietterie JR East | 10 anni dall’ultimo uso | 500 yen | Sì, in stazione JR East, con commissione di 220 yen | Contanti in stazione e nei konbini | Chi tornerà in Giappone |
| Welcome Suica (fisica) | Narita, Haneda e grandi stazioni JR East | 28 giorni, compreso il giorno d’acquisto | Nessuno | No | Contanti in stazione e nei konbini | Viaggi sotto il mese, chi ha Android |
| Suica in Apple Wallet | Wallet dell’iPhone (dall’iPhone 8) | Resta nel telefono | Nessuno | No | Dal telefono con Apple Pay o in contanti | Chi ha un iPhone |
| Welcome Suica Mobile | App JR East per iPhone e Apple Watch | 180 giorni | Nessuno | No | Dall’app con Apple Pay | iPhone, se il Wallet rifiuta la tua carta |
| Pasmo (fisica) | Macchinette di Tokyo Metro e Toei | 10 anni senza uso | 500 yen | Sì, con commissione di 220 yen | Contanti in stazione e nei konbini | Chi entra prima in una stazione della metro |
Con un iPhone e un viaggio di un paio di settimane io farei come ho fatto l’ultima volta, cioè la carta nel Wallet, che non chiede deposito e ti evita la biglietteria. Va bene anche se resti pochi giorni e segui un itinerario di 3 giorni a Tokyo. Chi ha un Android comprato in Italia ha invece una scelta quasi obbligata, la Welcome Suica fisica in aeroporto, perché ai tornelli il telefono non funziona (te lo spiego più sotto).
Se sai già che tornerai in Giappone, il Wallet va benissimo, oppure prendi la carta classica di plastica e la ritrovi pronta per il viaggio successivo.
Welcome Suica: la carta pensata per i turisti
JR East ha pensato la Welcome Suica per chi resta in Giappone poco tempo. Non chiede il deposito di 500 yen, dura 28 giorni (si contano dal giorno dell’acquisto, che è compreso) e alla scadenza smette di funzionare, senza rimborso del credito residuo. Per questo con questa carta ha senso caricare solo quello che pensi di spendere nei primi giorni e poi aggiungere poco alla volta nei konbini. Il foglio con la data di scadenza che ti danno insieme alla carta tienilo nel portafoglio.
La trovi alle macchinette dedicate e ai banconi JR East degli aeroporti, cioè a Narita (Terminal 1 e Terminal 2/3) e al terminal internazionale di Haneda. In città la vendono nei Travel Service Center delle grandi stazioni di Tokyo come Tokyo, Ueno, Shinjuku, Ikebukuro o Hamamatsucho. I punti vendita sono molti meno di quelli della carta classica, quindi se atterri a Narita o Haneda prendila subito, prima di salire sul treno per il centro, e ci paghi già il primo trasferimento. Le opzioni per raggiungere Tokyo sono nella guida su come arrivare in città da Narita e Haneda.
Come comprare la Suica card a Tokyo e negli aeroporti
Da marzo 2025 la Suica card fisica è tornata in vendita normalmente, dopo il periodo in cui JR East l’aveva sospesa per la carenza di microchip. Oggi la compri alle macchinette di qualsiasi grande stazione JR, con una procedura in inglese che richiede un paio di minuti:
- Tocca “English” sullo schermo della macchinetta.
- Scegli “Purchase IC card”, il tasto per comprare una carta nuova.
- Seleziona Suica oppure Welcome Suica, dove la macchinetta le vende entrambe.
- Scegli l’importo: la versione classica costa 2.000 yen, cioè 1.500 di credito e 500 di deposito.
- Paga in contanti, perché le macchinette accettano quasi sempre solo banconote e monete, e ritira la carta, che è pronta subito.
Alla Tokyo Station e nelle altre stazioni JR come Ueno o Shinjuku le macchinette le trovi senza problemi. Il deposito di 500 yen invece te lo ridanno solo se riporti la carta a una biglietteria JR East, insieme al credito rimasto meno una commissione di 220 yen. Se il credito è di 220 yen o meno, ti restituiscono solo il deposito. Io per 500 yen la fila a fine viaggio non la farei, a meno che sulla carta non ti sia rimasto parecchio credito.
L’acquisto nelle macchinette di Narita è veramente semplice, sono necessari pochissimi minuti.
Suica sul telefono: iPhone, Apple Watch e Android
Per avere la IC card sul telefono ti serve il chip FeliCa, lo standard contactless giapponese, che c’è in tutti gli iPhone dall’8 in poi e manca quasi sempre negli Android venduti fuori dal Giappone. A decidere quindi è il sistema operativo, e le strade sono tre: Wallet, app per turisti o carta fisica.
Suica su iPhone con Apple Wallet (senza app)
Su iPhone non devi scaricare nessuna app, perché la carta la crei nel Wallet. Apri Wallet, tocchi il + e scegli la carta trasporti, poi cerchi Suica e fai una prima ricarica di almeno 1.000 yen con la carta che hai registrato su Apple Pay. Se attivi la modalità Express non serve nemmeno sbloccare il telefono o passare dal Face ID, e ai tornelli ti basta avvicinare la parte alta dell’iPhone al lettore.
Nell’ultimo viaggio ho fatto proprio così, ed è facile, perché la usi e la ricarichi direttamente online senza dover passare dalla stazione. Diventa comodissima quando devi prendere un bus o un treno e non hai un punto fisico dove ricaricare, come è successo a me mentre dovevo raggiungere il Kiyomizudera in autobus e non avevo accesso alla stazione.
Se da un viaggio precedente ti è rimasta una tessera di plastica, la puoi trasferire nell’iPhone dal Wallet con l’opzione per una carta esistente. Inserisci le ultime quattro cifre stampate sulla tessera e appoggi il telefono sopra: passano credito e deposito, e da quel momento la tessera ai tornelli non funziona più. Il passaggio inverso non si può fare, e si trasferiscono solo le carte emesse da JR East con un saldo fino a 19.500 yen (la versione per turisti resta di plastica fino alla scadenza).
Welcome Suica Mobile: l’app per chi viaggia in Giappone
Welcome Suica Mobile è l’app ufficiale di JR East pensata per i turisti, e gira solo su iPhone e Apple Watch. Per installarla ti serve un iPhone con iOS 17.2 o successivo (con l’Apple Watch, almeno la Series 3), paghi solo con Apple Pay e la carta che crea dura 180 giorni, dopo i quali il saldo rimasto non viene rimborsato.
Se cerchi una Suica app sull’App Store esce più di un risultato, ma per chi viaggia quella giusta è questa, perché l’app classica è pensata per chi vive in Giappone. Le guide di inizio 2025 che la davano come non disponibile in Europa sono superate, oggi è sull’App Store italiano in inglese. Una Suica card online da farti spedire prima di partire invece non esiste, perché la carta nasce dentro l’app. La crei e la ricarichi con Apple Pay, prima o durante il viaggio, e dall’app prenoti anche i treni JR East con posto riservato e compri i biglietti Green Car dei treni locali.
Io la terrei come piano B, per il caso in cui il Wallet rifiuti la tua carta di credito quando crei la carta. Quella nel Wallet, infatti, il limite dei 180 giorni non ce l’ha.
Suica su Android: cosa funziona oggi
Oggi con un Android la carta nel telefono funziona solo se il telefono ha il chip FeliCa e il sistema Osaifu-Keitai. In pratica vuol dire che l’hai comprato in Giappone. Un Pixel o un Samsung Galaxy preso in Italia ai tornelli non passa e Google Wallet da solo non basta, quindi per una Suica card Android la soluzione reale è la Welcome Suica fisica presa in aeroporto, che costa poco e senza deposito ti copre un viaggio fino a 28 giorni.
Con Samsung qualcosa si muove: secondo un comunicato di JR East del 21 aprile 2026, dal 2027 i Galaxy venduti all’estero potranno emettere la carta tramite Welcome Suica Mobile. L’app è prevista per il primo semestre del 2027. Per i telefoni che hai già in tasca però non cambia nulla, quindi per il prossimo viaggio conta sulla carta fisica.
Pasmo o Suica: che differenza c’è
La Pasmo è la IC card delle metropolitane e degli autobus privati di Tokyo, come Tokyo Metro e Toei, mentre la Suica è di JR East. All’atto pratico però si usano nello stesso identico modo, sugli stessi tornelli e negli stessi negozi. Le ho usate tutte e due e per me sono ottime entrambe, quindi il mio consiglio è prendere quella che trovi per prima: in una stazione JR fai la Suica, se invece entri nella metro fai la Pasmo.
Alle macchinette delle stazioni della metro la Pasmo card la compri con la stessa procedura e lo stesso deposito di 500 yen. Averle tutte e due non serve, anzi, con due carte in tasca rischi solo di entrare con una e uscire con l’altra.
C’era anche una versione per turisti, la PASMO Passport, che però risulta ritirata dal 2024. Se trovi una guida che te la consiglia ancora, è con ogni probabilità datata.
Come ricaricare la Suica (anche quando la carta estera viene rifiutata)
In stazione la carta fisica la ricarichi in contanti alle macchinette, dove scegli l’opzione di ricarica (Charge), appoggi o inserisci la carta e poi indichi l’importo. Nei konbini la ricarica è ancora più semplice da fare. Alla cassa di un 7-Eleven o di un Lawson dici “Suica chāji onegaishimasu”, dai i contanti al commesso e appoggi la carta o il telefono sul lettore, mentre gli ATM Seven Bank dentro i 7-Eleven hanno un’opzione apposta per ricaricare le IC card.
Se la carta è nel telefono, invece, ricarichi dal Wallet o dall’app con la carta registrata su Apple Pay, ed è proprio qui che nasce il problema più fastidioso. Le Visa emesse all’estero vengono spesso rifiutate anche se sono perfettamente valide, e riprovare dieci volte non cambia nulla. Se ti succede, prova con una Mastercard o un’American Express, che in genere passano, oppure ricarica il telefono in contanti al konbini o a un ATM Seven Bank come faresti con la carta di plastica.
Tieni sempre in tasca qualche banconota da 1.000 yen, perché con i contanti ricarichi ovunque e non dipendi dai blocchi della tua banca.
Dove funziona la Suica e cosa non copre
Funziona a Tokyo e nelle grandi reti di trasporto del Giappone, perché le principali IC card regionali sono compatibili tra loro. A Osaka e nel Kansai la carta locale è la ICOCA di JR West, ma la tua passa ai tornelli senza problemi, come su metro e autobus se fai Kyoto in 3 giorni. L’unica attenzione è non attraversare in un unico viaggio il confine tra due aree tariffarie, perché il tornello d’uscita ti blocca e la tariffa la devi sistemare allo sportello.
La Welcome Suica fisica, invece, è in vendita solo nell’area di JR East e va attivata lì, quindi non la trovi all’aeroporto del Kansai e non puoi cominciare a usarla a Osaka o a Kyoto. Se atterri a Kansai Airport con un Android, cerca una ICOCA appena arrivi, perché JR West la vende alla biglietteria JR (Midori-no-madoguchi) della stazione Kansai-airport.
La carta copre treni locali e metro, oltre ai bus, mentre si pagano a parte lo shinkansen (con un’eccezione parziale che spiego nelle domande frequenti), il supplemento dei treni espressi con posto riservato come il Narita Express, la Green Car e i bus a lunga percorrenza.
Saldo, rimborso, bambini e telefono scarico: i problemi pratici
I problemi veri sono pochi, ma è meglio conoscerli prima di trovarti davanti al tornello:
- Il saldo lo vedi sul display ogni volta che passi un tornello, appoggiando la carta a una macchinetta in stazione o, se è nel telefono, direttamente nel Wallet.
- Sulla carta puoi tenere al massimo 20.000 yen, che bastano per parecchi giorni di metro, bus e konbini.
- I bambini fino a 5 anni viaggiano gratis, dai 6 agli 11 pagano metà tariffa ma solo con una IC per bambini fatta al bancone mostrando il passaporto. Con una carta normale paghi la tariffa piena.
- Se il telefono si scarica, la carta in modalità Express continua a funzionare per alcune ore grazie alla riserva di carica sugli iPhone più recenti. Non vale se lo spegni tu a mano, e in quel caso vai al varco laterale e l’addetto ti fa uscire pagando in contanti.
- Entra ed esci sempre con la stessa carta, perché se entri con il telefono e appoggi una Pasmo all’uscita il tornello segnala un errore.
- Ogni persona deve avere la sua carta, anche se viaggiate in gruppo.
Se la carta sta nel telefono è il telefono il tuo biglietto, quindi un power bank in borsa è la spesa più utile che puoi fare prima di partire.
Domande frequenti sulla Suica
Meglio la Suica o il Japan Rail Pass?
Non sono alternative, perché servono a cose diverse. Il Japan Rail Pass copre i treni JR, compresi molti shinkansen, per un numero fisso di giorni, ma non molte metro e linee private. La IC card ti serve comunque per quelle, per i bus e per i piccoli acquisti. Se fai molti spostamenti lunghi le usi insieme, e tutti i dettagli li trovi nella nostra guida al Japan Rail Pass.
Si può aggiungere la Suica a Google Wallet?
Sì, ma solo se il tuo Android ha il chip FeliCa, cioè in pratica se l’hai comprato in Giappone. Con un Pixel o un Samsung preso in Italia ai tornelli non passa, e ti serve la carta fisica per turisti, che compri in aeroporto senza deposito.
La Suica vale sullo shinkansen?
In generale no, per lo shinkansen ti serve un biglietto apposito oppure il Japan Rail Pass. Sulle linee di JR East però c’è il servizio Touch de Go! Shinkansen, valido nei posti non riservati di alcune tratte, che funziona con l’app per turisti di JR East e, dopo un’attivazione fatta una volta alla macchinetta, anche con la carta fisica. Sul Tokaido e sul Sanyo Shinkansen, gestiti da JR Central e JR West, non vale.






