Miyajima (Itsukushima): guida pratica a torii, santuari e come arrivare
Autore: Domenico Puzone | Fonte: Giapponismo.com | Pubblicato il:
Isola di Miyajima (Hiroshima, Chugoku): celebre per il torii “galleggiante” del Santuario di Itsukushima, Patrimonio UNESCO dal 1996. Come visitarla in giornata da Kyoto/Osaka o con pernottamento, quando andare (alta/bassa marea), cosa vedere (Momijidani, Monte Misen, Senjokaku, pagoda), cosa mangiare (ostriche, okonomiyaki) e info utili su traghetti, JR Pass e mappa.
Miyajima ( in giapponese 宮島) è un’isola incantevole che si trova poco distante dalla città di Hiroshima, nella regione di Chugoku. Oltre alle numerose attrazioni che custodisce, è famosa in tutto il mondo per il maestoso torii “galleggiante” del santuario di Itsukushima.
Contenuti
- Miyajima (Itsukushima): guida pratica a torii, santuari e come arrivare
- Cosa vedere e fare a Miyajima
- In traghetto verso Miyajima
- Santuario di Itsukushima
- Parco Momijidani
- Monte Misen
- Pagoda e Sala Senjokaku
- Omotesando Shopping Street
- Machiya Street e Okonomiyaki
- Vicolo Yamabe
- Dintorni del santuario
- Nishimatsubara
- Pass di trasporto per Miyajima
- Come arrivare a Miyajima
- Domande Frequenti Miyajima
Grazie al suo fascino naturale, nel 1996 è stata inserita nella lista dei Patrimoni dell’Umanità dell’UNESCO. In Giappone, il panorama del grande torii di Itsukushima è considerato una delle tre vedute più suggestive e iconiche del Paese.
Il santuario riveste un ruolo talmente centrale che l’isola viene comunemente chiamata “Isola del Santuario”, traduzione del termine Miyajima, anche se il suo vero nome sarebbe in realtà Itsukushima. Soltanto il santuario mantiene viva la memoria del nome originale dell’isola.
Una visita a Miyajima può essere organizzata in giornata partendo da Kyoto o da Osaka, a patto di svegliarsi presto per prendere il treno e trattenersi fino a sera. Detto questo, in tanti scelgono di pernottare sull’isola per godersi l’atmosfera attorno al torii nelle ore più tranquille, quando la folla dei turisti si è ormai diradata.
Chi decide di restare la notte deve però sapere che dopo le 18:00 l’isola si spegne quasi del tutto: i negozi abbassano le saracinesche e le stradine si svuotano fino al mattino. Anche i ristoranti chiudono piuttosto presto, sebbene da poco sia comparso un Lawson konbini proprio di fronte al molo dei traghetti. Per uno spuntino notturno o per la colazione si può approfittare anche dei konbini presenti a Miyajima-guchi, sulla terraferma, prima di imbarcarsi. Va solo tenuto a mente che, diversamente dai classici konbini sempre aperti, quello sull’isola chiude intorno alle 21:30.
Cosa vedere e fare a Miyajima
Miyajima non è solo il celebre torii del Santuario di Itsukushima. L’arco che sembra emergere dalle acque è l’immagine più famosa, ma l’isola custodisce molti altri angoli sorprendenti.
Si può passeggiare tra viuzze tradizionali, rilassarsi nei parchi punteggiati di aceri, visitare templi e santuari incantevoli oppure affrontare un’escursione panoramica fino alla cima della montagna, disseminata di statue e luoghi sacri. E poi c’è il lato gastronomico: ostriche freschissime, momiji manju e okonomiyaki rendono la sosta ancora più memorabile.
Per non lasciarvi sfuggire nulla, qui trovate una selezione di esperienze e luoghi da non perdere a Miyajima. Nella mappa di Miyajima abbiamo segnato tutti i punti principali, così potrete usarla direttamente sul vostro telefono con Mappe durante l’itinerario in Giappone.
In traghetto verso Miyajima
Il tragitto in traghetto è breve, ma regala scorci spettacolari sul grande torii e sul Santuario di Itsukushima, sia all’andata che al ritorno. È una prospettiva diversa che vale la pena vivere di persona: l’arrivo sull’isola visto dal mare emoziona ogni volta. Per ottenere scatti nitidi conviene portare un teleobiettivo o una fotocamera con uno zoom deciso.
Dal molo vi suggerisco di seguire il sentiero che costeggia la spiaggia di Miyajima per avvicinarvi al grande torii e incontrare i cervi che girano liberi sull’isola. La loro presenza è parte dell’esperienza, ma ricordate: non toccateli e non date loro da mangiare. Anche se docili, restano animali selvatici.
Santuario di Itsukushima

Il cuore dell’isola è il Santuario di Itsukushima. Vi consiglio di entrare durante l’alta marea, quando i corridoi paiono galleggiare sul Mare Interno di Seto. All’interno è custodita la divinità protettrice del mare e l’insieme, con padiglioni e dettagli architettonici, è affascinante ben oltre la sola immagine del torii.
Con la bassa marea potete camminare lungo la spiaggia e passare sotto il torii, oppure fermarvi lì per il tramonto, quando la luce calda rende l’atmosfera davvero magica.
Per pianificare al meglio la visita, controllate in anticipo la tabella delle maree su questo sito ufficiale: Tides4Fishing – Itsukushima.
Parco Momijidani
Il Parco Momijidani, situato a poca distanza dal santuario, è famoso per i suoi splendidi aceri. Il nome significa letteralmente “Valle dei Momiji” e il periodo più suggestivo per visitarlo è novembre, quando le foglie si tingono di rosso e arancio creando uno scenario spettacolare.
Monte Misen
Dal Parco Momijidani parte la funicolare che porta sul Monte Misen, una salita che permette di scoprire angoli nascosti e le celebri sette meraviglie del monte. Se avete energia, potete scendere a piedi e fermarvi al tempio Daisho-in, un importante tempio buddhista situato ai piedi della montagna.
Pagoda e Sala Senjokaku
Un altro luogo imperdibile vicino al santuario è la Sala Senjokaku, un grande edificio in legno dall’atmosfera solenne, affiancato dalla spettacolare pagoda Goju-no-to a cinque piani. Con il suo colore vermiglio brillante, è una delle icone più amate di Miyajima.
Omotesando Shopping Street
Tra le zone più animate dell’isola c’è la Omotesando Shopping Street, dove potete assaggiare i famosi momiji manju, dolcetti a forma di foglia d’acero con ripieni di vari gusti. Qui troverete persino i KitKat al sapore di momiji manju, disponibili in tutta la prefettura di Hiroshima. Da non perdere anche le specialità locali come le ostriche alla griglia (yakigaki) e i piatti a base di anago, l’anguilla tipica di Miyajima.
Machiya Street e Okonomiyaki
A pochi passi da Omotesando, consiglio una passeggiata lungo Machiya Street (Machiya-dori), l’antica via principale di Miyajima. Oggi sta tornando a nuova vita con ryokan, gallerie d’arte ed edifici tradizionali decorati da lanterne di carta, che di sera creano un’atmosfera suggestiva.
Qui si trova anche il ristorante Kishibe, un piccolo locale casalingo dove un’anziana signora prepara deliziosi okonomiyaki in stile Hiroshima. L’esperienza è speciale perché il ristorante si trova proprio all’ingresso della sua abitazione, rendendo la cena ancora più autentica e familiare.
Molti nostri lettori lo hanno provato e ci hanno raccontato di aver trovato l’intero locale pieno di altri viaggiatori di Giapponismo, condividendo poi le foto sui social. Un segno che questo posto conquista davvero chiunque lo visiti!
Vicolo Yamabe
Il Vicolo Yamabe, o Yamabe no Komichi, è il più antico accesso al Santuario di Itsukushima dalla zona del porto. Da qui si aprono splendide vedute non solo sul grande torii e sulla pagoda a cinque piani, ma anche sui tetti tradizionali dell’isola… uno scenario davvero incantevole! Nel nostro articolo collegato trovate una guida completa per visitarlo.
Proprio dal Vicolo Yamabe si può iniziare la ricerca dei piccoli santuari sparsi per l’isola, dove incontrerete i vari Enmei Jizo, statue dedicate a divinità molto amate dagli abitanti di Miyajima. Alcuni di questi sono segnalati nella mappa di Miyajima.
Dintorni del santuario
Nei pressi del santuario meritano una visita diversi luoghi affascinanti. Uno di questi è il Vicolo Taki no Koji, una strada tradizionale in cui un tempo alloggiavano i lavoratori del Santuario di Itsukushima e del tempio Daishoin. Oggi molte case sono state trasformate in negozi e caffetterie, ma l’atmosfera del passato è rimasta intatta.
Subito all’uscita dal santuario si trova invece il Tempio Daiganji, legato alla scuola buddhista Shingon del Koyasan, costruito tra il 1201 e il 1203. È una tappa suggestiva che vi riporterà indietro nei secoli.
Vale la pena infine perdersi tra le stradine dietro al Daiganji, dove sorge il Museo di Storia e Folclore di Miyajima. Il museo è ospitato in un antico magazzino della famiglia Egami, mercanti del XIX secolo, e tutta la via conserva ancora oggi un fascino d’altri tempi.
Nishimatsubara
Dal Tempio Daiganji si può passeggiare lungo la lingua di terra di Nishimatsubara, da cui si gode di una vista meravigliosa sul grande torii. Proseguendo lungo il sentiero si arriva al piccolo Santuario Kiyomori e all’Acquario di Miyajima.
L’acquario è dedicato alla fauna marina che popola le acque del Mare Interno di Seto e ospita anche un allevamento di ostriche, uno dei prodotti simbolo dell’isola.
Se preferite scoprire l’isola in video, abbiamo preparato non uno ma ben due filmati su Miyajima. Nel primo troverete idee e suggerimenti per una gita di un giorno, mentre nel secondo vi accompagniamo durante l’arrivo pomeridiano con il traghetto, quando la bassa marea permette di avvicinarsi al torii, per poi concludere la giornata con un okonomiyaki.
Pass di trasporto per Miyajima
Con il JR Pass raggiungere Miyajima è semplicissimo, poiché sia i treni fino a Miyajimaguchi che il traghetto JR sono inclusi. Anche i pass regionali JR comprendono il traghetto, come il JR West All Area Pass, il Kansai-Hiroshima Area Pass, il Setouchi Area Pass, il Sanyo-San’in Northern Kyushu Pass, il Sanyo-San’in Area Pass e l’Okayama-Hiroshima-Yamaguchi Area Pass.
In alternativa, se partite da Hiroshima, potete acquistare il Visit Hiroshima Tourist Pass, che copre tram, autobus e traghetto per Miyajima.
Come arrivare a Miyajima
Miyajima dista appena dieci minuti di traghetto dalla stazione di Miyajimaguchi, il che la rende facilmente raggiungibile da ogni parte del Giappone. Due compagnie operano la tratta: JR e Matsudai, entrambe con un tempo di percorrenza di circa 10 minuti. In entrambi i casi bisogna pagare la tassa di soggiorno (solo all’andata). Il traghetto JR è incluso nel JR Pass e si trova sulla destra della stazione, ben segnalato. L’ultimo traghetto da Miyajimaguchi parte solitamente alle 22:14, mentre l’ultimo da Miyajima alle 22:42.
Da Hiroshima potete prendere un treno JR Sanyo Line fino a Miyajimaguchi (25 minuti, incluso nel JR Pass) e da lì il traghetto JR (10 minuti, incluso). In alternativa c’è il tram Hiroden n.2 dal Parco della Pace fino a Hiroden-Miyajimaguchi (40 minuti, non incluso nel JR Pass). Con queste opzioni non serve prenotare posto per valigie grandi.
Da Kyoto o Osaka il percorso prevede uno shinkansen Sanyo fino a Hiroshima (1 ora e 40 minuti, incluso nel JR Pass con prenotazione bagagli obbligatoria), cambio con un treno JR Sanyo Line fino a Miyajimaguchi (25 minuti) e infine il traghetto JR (10 minuti, incluso).
Da Tokyo occorre prendere un Tokaido Shinkansen fino a Shin-Kobe o Okayama e cambiare con un Sanyo Shinkansen per Hiroshima (4 ore e 20 minuti circa, incluso nel JR Pass con prenotazione bagagli grande obbligatoria). Una volta arrivati a Hiroshima, si procede come da Kyoto o Osaka.
Se partite da altre località, vi consiglio di usare Google Maps o app simili per calcolare i collegamenti più rapidi.
Buona visita a Miyajima!
Domande Frequenti Miyajima
Qual è il momento migliore per vedere il torii di Miyajima?
Durante l’alta marea il torii sembra galleggiare sul mare, mentre con la bassa marea è possibile avvicinarsi a piedi e passare sotto l’arco. Entrambe le esperienze sono uniche.
Il JR Pass copre il traghetto per Miyajima?
Sì, il JR Pass include sia i treni fino a Miyajimaguchi sia il traghetto JR per l’isola. Anche diversi pass regionali JR offrono questa copertura.
Cosa si mangia di tipico a Miyajima?
L’isola è famosa per le ostriche alla griglia (yakigaki), i dolcetti momiji manju e i piatti a base di anago (anguilla). Da non perdere anche l’okonomiyaki in stile Hiroshima.
Quali sono le attrazioni da non perdere a Miyajima?
Oltre al Santuario di Itsukushima e al torii, meritano una visita il Parco Momijidani, la funicolare e i sentieri del Monte Misen, la Sala Senjokaku, la Pagoda Goju-no-to e le stradine tradizionali come Omotesando e Machiya Street.
| Voce | Dettagli |
|---|---|
| Nome | Miyajima / Itsukushima (Hiroshima, regione Chugoku) |
| Punti iconici | Torii “galleggiante” e Santuario di Itsukushima (UNESCO 1996), Sala Senjokaku, Pagoda Goju‑no‑to |
| Altre tappe | Parco Momijidani, funicolare e sentieri del Monte Misen, Tempio Daisho‑in, Callejón/Vicolo Yamabe, Taki no Koji, Museo di Storia e Folclore |
| Esperienza | Cervi in libertà, passeggiate vista mare, tramonti sul torii, bassa marea per passare sotto il torii |
| Cibo tipico | Ostriche alla griglia (yakigaki), okonomiyaki stile Hiroshima, momiji manju, anago |
| Maree | Alta marea per santuario “sull’acqua”; bassa marea per camminare sotto il torii — controlla le tabelle su Tides4Fishing (Itsukushima) |
| Come arrivare | JR Sanyo Line fino a Miyajimaguchi (≈25’), poi traghetto JR o Matsudai (≈10’). JR Pass include treno + traghetto JR. |
| Ultimi traghetti (indicativi) | Da Miyajimaguchi ≈ 22:14; da Miyajima ≈ 22:42 (verifica orari aggiornati in loco) |
| Pass utili | JR Pass nazionale; regionali (JR West All Area, Kansai‑Hiroshima, Setouchi, Sanyo‑San’in, Okayama‑Hiroshima‑Yamaguchi); Visit Hiroshima Tourist Pass |
| Pernottamento | Dopo le 18:00 negozi e ristoranti chiudono presto; Lawson davanti al molo (chiusura ≈ 21:30) |
| Durata ideale | 1 giorno (gita) o 1 notte per godersi torii e zone tranquille senza folla |









