Cosa vedere a Tokyo in 3 giorni: itinerario tra quartieri iconici
Autore: Domenico Puzone | Fonte: Giapponismo.com | Pubblicato il:
Un percorso di tre giorni attraverso i quartieri simbolo di Tokyo: dal contrasto tra templi e grattacieli a Roppongi e Asakusa, allo shopping di Ginza, fino ai panorami della baia a Odaiba.
Oggi voglio condividere un itinerario di 3 giorni a Tokyo, una città che riesce a sorprendere in ogni angolo: un intreccio continuo tra tradizione e modernità, dove puoi passare da un antico tempio a un grattacielo avveniristico in pochi passi. Ed è proprio questa sua ricchezza a rendere complicato scegliere cosa vedere a Tokyo, soprattutto quando i giorni a disposizione in Giappone non sono molti e il viaggio include anche altre tappe.
Proprio per questo ho pensato a un articolo su cosa vedere a Tokyo in 3 giorni, così da darti un punto di partenza chiaro e pratico. Ho selezionato le esperienze e i luoghi che, secondo me, raccontano meglio l’anima della capitale giapponese e li ho messi in ordine per aiutarti a sfruttare al meglio il tempo che hai a disposizione.
- Biglietti per il Tokyo Skytree: Salita sull’osservatorio più alto del Giappone con viste spettacolari sulla città.
- Tour gastronomico a Shibuya: Una passeggiata tra izakaya e locali tipici con degustazioni di piatti iconici.
- Tour in Go-Kart a Tokyo: Sfreccia tra le strade della capitale travestito da Mario Kart per un’esperienza indimenticabile.
Contenuti
- Cosa vedere a Tokyo in 3 giorni: itinerario tra quartieri iconici
- Cosa vedere a Tokyo 3 Giorni?
- Giorno 1 a Tokyo: tra i quartieri simbolo della città
- Giorno 2 a Tokyo: Ginza, Akihabara e Ueno
- Giorno 3 a Tokyo: dal Palazzo Imperiale a Odaiba
- Altre idee per il tuo viaggio a Tokyo: itinerario alternativo
- Mappa di Cosa vedere a Tokyo in 3 giorni
Cosa vedere a Tokyo 3 Giorni?
In questo percorso ho inserito alcune delle zone più iconiche di Tokyo: da Roppongi ad Asakusa, passando per Shibuya, Harajuku e Shinjuku, senza dimenticare quartieri storici e vivaci come Ginza, Tsukiji, Akihabara, Ameyoko e Ueno. Ci sono poi tappe immancabili come la Stazione di Tokyo, il Palazzo Imperiale, e le zone moderne di Shimbashi, Shiodome e Odaiba.
Se hai la fortuna di restare a Tokyo per più di tre giorni puoi seguire questo itinerario come base e arricchirlo con altre passeggiate nei quartieri che ti incuriosiscono di più. Più avanti ti darò anche qualche spunto alternativo, così potrai sostituire o aggiungere tappe in base ai tuoi interessi.
Qui una sintesi veloce:
| Giorno | Tappe principali |
|---|---|
| Giorno 1 | Roppongi, Asakusa, Shibuya, Harajuku, Shinjuku |
| Giorno 2 | Ginza, Tsukiji, Giardini Hamarikyu, Akihabara, Ameyoko, Ueno |
| Giorno 3 | Stazione di Tokyo, Palazzo Imperiale, Shimbashi & Shiodome, Odaiba |
Giorno 1 a Tokyo: tra i quartieri simbolo della città
Per iniziare al meglio il tuo soggiorno a Tokyo, ho pensato a un percorso che ti accompagna tra i luoghi più rappresentativi e iconici della capitale. Sarà una giornata intensa, ma anche perfetta per respirare subito l’atmosfera unica di questa metropoli.
Durante il primo giorno potrai esplorare:
- Roppongi, con i suoi musei e grattacieli moderni;
- Asakusa, dove si trova il celebre tempio Senso-ji;
- Shibuya, cuore pulsante della vita giovanile e del famoso incrocio;
- Harajuku, il quartiere eccentrico della moda e della creatività;
- Shinjuku, un mix di grattacieli, luci al neon e giardini silenziosi.
Quartiere Roppongi
Il nostro primo giorno a Tokyo prende il via da Roppongi, un quartiere conosciuto per la sua vivace vita notturna, tra bar e club frequentati sia da giapponesi che da stranieri, ma che offre anche molto di più. Qui infatti si trova una ricca proposta culturale, fatta di musei, gallerie e mostre di grande interesse.
Una delle aree più note è il cosiddetto Triangolo dell’Arte di Roppongi, che riunisce il Centro Nazionale d’Arte, il Museo Mori e il Museo Suntory. A tutto questo si aggiunge il Tokyo City View, situato nella Mori Tower, che per anni abbiamo considerato uno dei migliori punti panoramici della città. Va segnalato che nell’aprile 2024 lo Sky Deck all’aperto ha chiuso definitivamente, quindi non è più accessibile.
Rimane comunque il belvedere interno del Tokyo City View, che continua a regalare una vista spettacolare sul panorama urbano. Se hai poco tempo a disposizione, è un ottimo modo per cogliere subito l’essenza della capitale giapponese dall’alto.
Zona di Asakusa
Dalla modernità di Roppongi ci si sposta facilmente in metropolitana fino ad Asakusa, seconda tappa del primo giorno a Tokyo. Qui l’atmosfera cambia completamente: è il cuore della Tokyo tradizionale, lo shitamachi, dove si respira ancora il fascino del passato. Il complesso del Senso-ji, con la celebre porta Kaminarimon, la vivace strada Nakamise-dori e l’imponente tempio, è una sosta che non può mancare.
Se hai un po’ di tempo in più, vale la pena camminare lungo Kappabashi-dori, una via famosa per i negozi dedicati alla cucina: tra bacchette, coltelli e utensili tipici, è il posto perfetto per portarsi a casa qualcosa di autentico. Da qui è anche facile raggiungere la Tokyo Skytree, che vanta il punto panoramico più alto del Giappone. In alternativa, una passeggiata nel parco Sumida, con la torre che svetta sullo sfondo, è un’esperienza più rilassante ma ugualmente suggestiva.
In base a come deciderai di organizzare l’itinerario, potresti anche approfittare di Asakusa per salire su una crociera sul fiume e arrivare fino a Odaiba, aggiungendo un tocco diverso alla giornata.
Quartiere di Shibuya
La terza tappa del nostro itinerario ti porta, sempre in metropolitana, nel cuore di Shibuya, uno dei quartieri più iconici e riconosciuti di Tokyo. Qui si trova il celebre incrocio di Shibuya, attraversato ogni giorno da migliaia di persone, e la statua di Hachiko, il cane simbolo di fedeltà, diventata una delle attrazioni più fotografate della città.
L’intero quartiere è in costante trasformazione e non mancano i punti da cui osservare dall’alto l’incrocio più famoso del mondo. Il più amato negli ultimi anni è Shibuya Sky, il belvedere panoramico situato in cima allo Shibuya Scramble, che si è aggiunto alla lista dei migliori osservatori cittadini.
Tra le novità da scoprire c’è anche il Miyashita Park, un complesso moderno che combina centro commerciale, hotel, ristoranti e una grande area ricreativa sul tetto. Un’altra passeggiata piacevole è quella lungo lo Shibuya Stream, un percorso riqualificato che costeggia un ruscello, dove tra un grattacielo e l’altro si nascondono piccoli templi e santuari lontani dal frastuono del quartiere.
Harajuku
Da Shibuya si arriva in pochi minuti a piedi o con la linea JR nella zona di Harajuku, un quartiere che offre tantissime cose da vedere e vivere. Qui si trova il celebre Meiji Jingu, uno dei santuari più importanti di Tokyo, immerso in una cornice di natura che regala un contrasto sorprendente con la frenesia della città. Proprio accanto si apre il parco Yoyogi, luogo ideale per una pausa rilassante. Se alzi lo sguardo, noterai anche il Palazzetto dello Sport Yoyogi, progettato da Tange Kenzo per le Olimpiadi del 1964.
Da qui puoi proseguire lungo la famosa Takeshita Street, un concentrato di negozi eccentrici, moda giovanile e dolci coloratissimi. La passeggiata ti porterà naturalmente fino al viale Omotesando, elegante e raffinato, con boutique di lusso ospitate in edifici firmati da grandi architetti giapponesi e internazionali. Prima di ripartire, ti consiglio una sosta da Gyoza Lou, un ristorante celebre per i suoi ravioli alla griglia: il posto giusto per ricaricare le energie prima di proseguire la giornata.
Shinjuku
Dopo Harajuku, con le linee JR si arriva al quartiere di Shinjuku, ultima tappa di questa prima giornata a Tokyo. L’ho lasciata per la sera perché è uno dei luoghi migliori dove fermarsi a cena e perché, con le sue innumerevoli insegne al neon, regala uno spettacolo unico al calar del sole.
Shinjuku è uno dei grandi centri vitali della capitale e ospita la stazione ferroviaria più affollata al mondo. Da qui, con una breve passeggiata, si raggiunge l’area dei grattacieli, dove spicca l’edificio del Governo Metropolitano di Tokyo, progettato da Tange Kenzo. Qui troverai dei belvedere gratuiti: una valida alternativa se non sei riuscito a salire sugli osservatori di Roppongi o Shibuya.
Poco distante si apre Omoide Yokocho, un vicolo pittoresco pieno di izakaya che servono yakitori e altre specialità giapponesi. Da lì puoi raggiungere Kabukicho, il quartiere a luci rosse, che di notte diventa un caleidoscopio di luci al neon. E se hai ancora voglia di vivere l’atmosfera della zona, proprio accanto si trova Golden Gai, famoso per i suoi piccoli bar perfetti per chiudere la serata con un drink.
Giorno 2 a Tokyo: Ginza, Akihabara e Ueno
Il secondo giorno dell’itinerario a Tokyo in 3 giorni ti porterà in alcune delle zone più affascinanti e diverse tra loro della capitale. L’idea è quella di alternare quartieri moderni e tradizionali, tra shopping, cultura e atmosfere autentiche.
Durante questa giornata visiterai:
- Ginza e il mercato di Tsukiji
- I giardini Hamarikyu
- Akihabara
- Il mercato di Ameyoko
- Ueno
Quartiere di Ginza
Ginza è il quartiere del lusso per eccellenza a Tokyo: qui si concentrano boutique esclusive, showroom di marchi internazionali, ristoranti raffinati e grandi store di tecnologia. Passeggiare tra le sue strade non significa solo fare shopping, ma anche ammirare l’architettura degli edifici, spesso firmata da architetti di fama mondiale, che rende la zona un vero museo a cielo aperto.
Nei fine settimana e nei giorni festivi la via principale, Chuo-dori, viene chiusa al traffico dalle 12:00 alle 17:00. È il momento ideale per scoprire il quartiere con calma e apprezzarne i dettagli architettonici. Troverai persino sedie posizionate al centro della strada, per vivere Ginza da una prospettiva diversa e insolita.
Tsukiji e giardini Hamarikyu
Da Ginza è sufficiente una breve corsa in metropolitana per arrivare a Tsukiji, quartiere che nonostante lo spostamento del grande mercato all’ingrosso a Toyosu non ha perso la sua energia. Le stradine sono ancora animate da bancarelle perfette per una colazione a base di sushi, ristoranti specializzati in wagyu, dolci tipici e piccoli templi molto frequentati da chi lavora in zona. Tra i luoghi più particolari spicca il tempio Tsukiji Honganji, con la sua architettura insolita rispetto agli altri santuari della città.
Passeggiando poco oltre si raggiungono i giardini Hamarikyu, un angolo verde che sorprende per la sua tranquillità. Lo stagno principale è alimentato dall’acqua della baia di Tokyo e il suo livello varia con le maree, un dettaglio che lo rende unico. All’interno si può fare una sosta in una tradizionale casa da tè, mentre sullo sfondo i moderni grattacieli di Shiodome si ergono come quinta scenica, creando un contrasto affascinante tra antico e contemporaneo.
Akihabara
Dopo la sosta ai giardini Hamarikyu puoi dirigerti verso Shimbashi e prendere un treno JR che ti porta direttamente ad Akihabara. Questo quartiere per decenni è stato sinonimo di elettronica: un labirinto di negozi, spesso di seconda mano, dove si poteva trovare di tutto, dalle macchine fotografiche ai computer.
Oggi l’atmosfera è un po’ cambiata. Di fronte alla stazione si trova un grande centro commerciale dedicato alla tecnologia, mentre molte delle piccole botteghe hanno lasciato il posto ad attività diverse. Akihabara è diventata la patria degli appassionati di manga e anime: qui trovi il famoso Mandarake, numerosi maid café e locali a tema. Vale la pena fare un salto anche al 2k540 Aki-Oka Artisan, uno spazio creativo allestito sotto i binari, dove scoprire artigiani locali e piccole caffetterie di qualità.
Qui ti lascio un video che di Akihabara e Shibuya:
Ameyoko e Ueno
Da Akihabara si può proseguire a piedi verso Ameyoko e la zona di Ueno. Anche se il treno JR è un’alternativa comoda, camminare lungo questo percorso è il modo migliore per scoprirne i dettagli e respirarne l’atmosfera. La passeggiata inizia dal centro creativo 2k540 Aki-Oka Artisan, che si sviluppa sotto i binari della ferrovia, e continua costeggiando la linea ferroviaria tra botteghe e ristoranti dove fermarsi per uno spuntino.
Arrivati a Okachimachi si incontra il vivace mercato di Ameyoko, un concentrato di energia con bancarelle di pesce, frutta e verdura, negozi di abbigliamento popolari anche tra i giapponesi e piccoli izakaya con sgabelli all’aperto. Proseguendo, si raggiunge l’ingresso del parco di Ueno, un grande polmone verde nel cuore della città. Qui si trovano diversi musei importanti: dal Museo Nazionale di Tokyo al Museo Nazionale della Scienza, fino al Museo Nazionale d’Arte Occidentale, progettato da Le Corbusier e riconosciuto come Patrimonio dell’Umanità.
Giorno 3 a Tokyo: dal Palazzo Imperiale a Odaiba
Cosa vedere a Tokyo il terzo giorni? Per il giorno 3 ti propongo un percorso che unisce alcuni dei luoghi più rappresentativi della città, tra storia, modernità e panorami unici. È l’occasione perfetta per completare l’itinerario scoprendo zone che raccontano diverse sfaccettature della capitale.
Le tappe previste sono:
- Stazione di Tokyo
- Palazzo Imperiale
- Shimbashi e Shiodome
- Odaiba
Stazione di Tokyo e dintorni
La stazione di Tokyo non è soltanto un punto di transito, ma una vera attrazione. Il suo edificio in mattoni rossi, risalente al 1914 e finemente restaurato, è un gioiello architettonico che merita di essere ammirato con calma. Al suo interno si nascondono angoli sorprendenti, come la Character Street ricca di negozi a tema o i vicoli dedicati interamente al ramen, ideali per una pausa gustosa.
Sul lato Yaesu la zona è in continua trasformazione, con progetti moderni come la Tokiwabashi Tower e la futura Torch Tower, senza dimenticare il ponte che segna l’inizio ufficiale delle strade del Giappone. Sul lato Marunouchi, invece, diversi edifici vicini offrono belvedere da cui osservare la stazione dall’alto e seguire l’arrivo e la partenza dei treni. Sempre qui, tra Marunouchi e la vicina Yurakucho, si trovano musei interessanti, ristoranti nascosti sotto i binari e tante altre scoperte che rendono la zona perfetta per una sosta prolungata.
Palazzo Imperiale e dintorni
Dalla stazione di Tokyo si può arrivare facilmente a piedi al Palazzo Imperiale, cuore simbolico della città. L’edificio in sé non è visitabile, a parte alcune aree limitate come i giardini interni e gli splendidi Giardini Orientali. Uno degli scorci più fotografati resta il ponte Nijubashi, che con la sua eleganza regala un’immagine iconica del palazzo.
Nei dintorni non mancano luoghi interessanti: qui sorgono la Dieta, sede del parlamento giapponese, e l’ex Ministero della Giustizia, un raffinato edificio in mattoni rossi. Accanto alle antiche mura e ai fossati del palazzo si trova poi il parco della fontana Wadakura, piccolo ma molto suggestivo.
Continuando la passeggiata si raggiunge il fossato Chidorigafuchi, che in primavera si trasforma in uno degli scenari più belli per ammirare la fioritura dei ciliegi. Poco più avanti si incontra il santuario Yasukuni, tanto affascinante quanto discusso. Insomma, l’area che circonda il Palazzo Imperiale custodisce davvero tante tappe da non perdere.
Shimbashi e Shiodome
Dopo la visita al Palazzo Imperiale puoi rientrare alla stazione di Tokyo e salire su un treno JR diretto a Shimbashi. Appena uscito dalla stazione ti troverai davanti a una vecchia locomotiva a vapore esposta in piazza, simbolo del ruolo storico di quest’area nei trasporti. Poco distante si trova anche un piccolo museo che ricorda la prima linea ferroviaria del Giappone, inaugurata proprio qui, a pochi metri dall’attuale stazione.
Con una breve passeggiata si raggiunge Shiodome, quartiere dall’aspetto ultramoderno dominato da grattacieli, hotel e centri commerciali. Durante l’inverno molti di questi spazi si animano con spettacolari illuminazioni natalizie, come quelle di Caretta Shiodome. E non perdere il curioso Orologio di Ghibli, una grande installazione meccanica che più volte al giorno prende vita con un breve spettacolo.
Odaiba
Da Shimbashi o Shiodome si arriva facilmente a Odaiba grazie alla linea Yurikamome, un treno senza conducente che viaggia su ruote e regala una tratta spettacolare attraversando il Rainbow Bridge. Se riesci, scegli la prima o l’ultima carrozza: il panorama sulla baia di Tokyo è davvero impagabile.
Odaiba è un quartiere moderno e vivace, dove c’è davvero di tutto. Puoi visitare musei sorprendenti come il Miraikan, dedicato alla scienza e all’innovazione, o il Museo della Scienza Marittima, che colpisce per la sua originale forma a nave. C’è anche una spiaggia artificiale affacciata sul fiume, oltre a grandi centri commerciali. In uno di questi si trova il Legoland Discovery Center, una tappa ideale se viaggi con bambini.
Ad Odaiba si può anche fare una tappa alla Fuji TV, progettata da Tange Kenzo. Dal suo belvedere, pur non essendo tra i più alti della città, si apre comunque una splendida vista sulla baia di Tokyo. Poco distante, nel centro commerciale DiverCity, attira l’attenzione il gigantesco Gundam Unicorn a grandezza naturale, che nel pomeriggio si anima con giochi di luci e suoni.
Il motivo principale per cui consiglio di lasciare Odaiba come ultima tappa della giornata è però il suo lungomare. Da qui il tramonto è uno spettacolo unico: il cielo che si tinge di sfumature calde, il Rainbow Bridge che si illumina e, sullo sfondo, la Tokyo Tower e Roppongi. Una vista che resta davvero impressa nella memoria.
Altre idee per il tuo viaggio a Tokyo: itinerario alternativo
Tre giorni a Tokyo permettono di farsi un’ottima idea della città, ma questa metropoli ha così tante sfaccettature che c’è sempre qualcosa di nuovo da inserire nell’itinerario. Se sei già stato in alcuni dei luoghi che ho descritto, puoi pensare di dedicare del tempo a quartieri meno conosciuti ma altrettanto affascinanti.
Ad esempio, Ryogoku è la zona legata al sumo: qui si respira un’atmosfera particolare, fatta di tradizione, sport e piatti tipici da provare assolutamente. Per chi ama i luoghi autentici, invece, ci sono aree come Kameido, famosa per i gyoza, oppure Shibamata, che conserva il fascino di un Giappone d’altri tempi. E non mancano curiosità come le statue dedicate a Captain Tsubasa, che faranno sorridere chi è cresciuto con Holly e Benji.
Se hai voglia di esplorare quartieri alternativi, Koenji, Shimokitazawa e Kichijoji ti conquisteranno con le loro atmosfere vivaci e creative. Al contrario, se cerchi passeggiate più rilassanti, puoi perderti tra i vicoli di Yanaka, scoprire il verde della valle Todoroki o goderti il romanticismo di Nakameguro. In una città come Tokyo non esiste un solo percorso: ogni visita può diventare un viaggio completamente diverso.
Mappa di Cosa vedere a Tokyo in 3 giorni
Puoi aprire questa mappa direttamente sul tuo telefono per consultare l’itinerario di 3 giorni a Tokyo ed i vari punti di interesse.











