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Tokyo Station City: Ramen Street, shopping e consigli

First Avenue, Gransta e Shinkansen: l’altra Tokyo sotto la stazione

Tokyo Station: guida pratica tra treni, ramen e architettura della Stazione di Tokyo

Autore: Domenico Puzone | Fonte: Giapponismo.com | Pubblicato il:

Tokyo Station non è solo un gigantesco hub ferroviario: è una città sotterranea dove si incrociano Shinkansen, linea Yamanote e metropolitana, con aree food come Ramen Street, shopping a Gransta e scorci storici tra Marunouchi e Yaesu. In questa guida trovi come arrivare, dove riscattare il JR Pass e cosa vedere senza uscire dalla stazione.

La Tokyo Station (Stazione di Tokyo), conosciuta anche come Tokyo Eki, è il cuore pulsante dei trasporti nella capitale giapponese. Non solo rappresenta il principale snodo ferroviario della città, ma da qui partono anche numerose linee di autobus urbani e interurbani che collegano Tokyo con altre destinazioni del Kanto e del resto del Giappone. Dal mio punto di vista è una delle cose da vedere a Tokyo durante la tua visita, e da dove sicuramente passerai almeno una volta se hai intenzione di visitare più zone del Giappone.

Visitandola ci si rende subito conto che non è soltanto un luogo di passaggio: la sua struttura, riportata allo splendore originale dopo il grande restauro del 2014, è un vero gioiello architettonico che merita di essere ammirato con calma. Camminando davanti alla sua facciata in mattoni rossi sembra quasi di fare un salto indietro nel tempo.

Oltre al fascino estetico, i numeri di questa stazione impressionano chiunque: ogni giorno vi transitano circa 4.000 treni, un primato assoluto in Giappone. E con oltre 2,2 milioni di passeggeri quotidiani, Tokyo Station si piazza al terzo posto tra le stazioni più affollate del Paese, superata solo da Shinjuku e Ikebukuro.

Negli anni la stazione si è trasformata a tal punto da dare vita a un vero e proprio microcosmo chiamato Tokyo Station City. Non si tratta più soltanto di un nodo ferroviario, ma di un enorme spazio di 180.000 metri quadrati che racchiude al suo interno negozi, ristoranti, aree ricreative e persino spazi dedicati all’arte.

Il complesso riunisce la storica facciata in mattoni rossi, riportata al suo splendore originario dopo il restauro, e ben 28 binari che ogni giorno accolgono milioni di passeggeri. Un luogo dove storia, modernità e vita quotidiana si intrecciano, rendendo la Tokyo Station molto più di una semplice stazione ferroviaria.

Contenuti

Storia e centenario della Stazione di Tokyo

All’inizio, la prima linea ferroviaria del Giappone partiva da Shimbashi, non lontano da dove oggi sorge la Stazione di Tokyo. Poco dopo fu realizzata una linea diretta a nord con capolinea a Ueno, ma mancava un collegamento tra i due tratti. Per risolvere questo limite, già nel 1889 si parlò della necessità di unirli con una nuova linea e, qualche anno più tardi, nel 1896, si decise di costruire proprio lungo quel tracciato una grande stazione centrale, destinata a diventare la Tokyo Station che conosciamo oggi.

I lavori iniziarono soltanto nel 1908, dopo numerosi rinvii dovuti ai conflitti che il Paese aveva affrontato in quegli anni, come la prima guerra sino-giapponese e la guerra russo-giapponese. Un contesto storico complesso che spiega perché questo simbolo di Tokyo abbia visto la luce con qualche anno di ritardo rispetto ai piani iniziali.

La Stazione di Tokyo aprì ufficialmente le sue porte il 20 dicembre 1914. All’epoca si presentava con un elegante edificio a tre piani in mattoni rossi, un perfetto esempio dello stile di inizio Novecento, dove elementi architettonici occidentali si mescolavano a dettagli tipicamente giapponesi. In quel periodo la stazione contava soltanto quattro binari, ben lontani dai 28 attuali, e comprendeva unicamente il lato che oggi conosciamo come Marunouchi.

Per i passeggeri e le linee ferroviarie di allora era più che sufficiente. Solo nel 1929 venne inaugurato anche il lato Yaesu, con un’architettura che, però, non somigliava affatto all’aspetto moderno che possiamo vedere oggi.

La Tokyo Station non ha avuto un ruolo centrale solo per i trasporti, ma è stata anche lo sfondo di momenti drammatici della storia giapponese. Nel 1921, il primo ministro Hara Takashi fu assassinato con una coltellata proprio all’interno della stazione. Qualche anno più tardi, nel 1930, un altro episodio segnò profondamente l’opinione pubblica: il primo ministro Hamaguchi Osachi venne ferito da un colpo di pistola mentre stava salendo su un treno diretto a Okayama. Questa volta sopravvisse, ma l’attentato lasciò un segno indelebile nella memoria del Paese.

La tragedia colpì ancora durante la Seconda Guerra Mondiale, quando il 25 maggio 1945 Tokyo fu devastata dai bombardamenti incendiari. Anche la stazione venne gravemente danneggiata: le sue spettacolari cupole andarono distrutte e gran parte dell’edificio fu ridotta in macerie. La ricostruzione arrivò l’anno successivo, ma con un volto diverso: al posto delle cupole originali comparvero tetti angolari, più semplici ed economici, e il terzo piano dell’edificio venne definitivamente eliminato.

Dopo la guerra anche il lato Yaesu venne ricostruito, ma pochi anni più tardi, nel 1949, subì ancora danni a causa di un incendio. La zona fu completamente rinnovata, con nuove banchine, edifici moderni e l’apertura del grande centro commerciale Daimaru, inaugurato nel 1953, che ancora oggi è uno dei punti di riferimento per lo shopping in stazione.

Un altro momento cruciale arrivò nel 1964, quando fu inaugurata la linea Tokaido Shinkansen: per accoglierla vennero costruiti due binari dedicati. Più avanti, nel 1991, il lato Yaesu fu nuovamente rinnovato per permettere l’estensione dello shinkansen fino a Ueno, così da collegarsi con la linea Tohoku Shinkansen.

Negli anni del boom economico si parlò persino di un treno proiettile diretto all’aeroporto di Narita, che avrebbe unito la Tokyo Station a Shinjuku passando sotto il Palazzo Imperiale di Tokyo. Alcuni lavori furono avviati, ma il progetto fu abbandonato per l’impossibilità di acquisire tutti i terreni necessari.

Gli spazi pensati per quei binari, però, non rimasero inutilizzati: dal 1990 ospitano infatti le linee Musashino e Keiyo. Quest’ultima è particolarmente amata dai visitatori perché collega il Kasai Rinkai Park con Tokyo Disneyland e Tokyo DisneySea. Se sei stato a uno di questi parchi, probabilmente avrai notato anche tu il lunghissimo percorso sotterraneo che separa i binari dall’uscita della Tokyo Station: un dettaglio che sorprende sempre chi viaggia per la prima volta su questa linea.

Come arrivare alla stazione di Tokyo

stazione di tokyo interiore

Raggiungere la Tokyo Station è davvero semplice, visto che rappresenta uno degli snodi più importanti della città e si trova perfettamente collegata con il resto della capitale.

Il modo più pratico e utilizzato è sicuramente la linea circolare Yamanote, inclusa nel JR Pass e in diversi altri pass regionali. Se viaggi a Tokyo con uno di questi abbonamenti, sarà probabilmente la soluzione più comoda per te.

In alternativa, puoi arrivare anche con la metropolitana, sfruttando la linea Marunouchi, che ferma proprio davanti all’ingresso della stazione.

Alla Tokyo Station convergono anche tantissime altre linee ferroviarie. Qui fanno capolinea diversi Shinkansen, i famosi treni proiettile che collegano la capitale con le principali città giapponesi, e arriva anche il Narita Express, che collega direttamente con l’aeroporto internazionale di Narita.

Consiglio da Viaggiatore
la stazione è enorme, quindi se hai una coincidenza importante calcola sempre un po’ di tempo extra. Orientarsi tra binari e uscite può sembrare un labirinto, ma una volta presa la mano diventa quasi naturale.

Come orientarsi tra gli accessi della Tokyo Station

Come abbiamo visto, la Tokyo Station non è solo un nodo ferroviario, ma un vero labirinto urbano. Con il passare degli anni si è ampliata al punto da avere un numero impressionante di ingressi, distribuiti su entrambi i lati e collegati tra loro da passaggi sotterranei e collegamenti diretti con gli edifici circostanti. È facile sentirsi spaesati al primo impatto, quindi qualche dritta può fare comodo.

La stazione si sviluppa in lunghezza da nord a sud, ma le uscite principali si trovano a est e a ovest. Sul lato ovest si trova la celebre uscita Marunouchi, quella storica con la facciata in mattoni rossi, mentre sul lato est si accede attraverso la uscita Yaesu, altrettanto importante ma dall’aspetto più moderno. Entrambi i lati offrono ingressi sia al piano terra (1F) che al piano interrato (B1), rendendo l’orientamento più complesso ma anche molto funzionale per chi deve spostarsi rapidamente.

I due lati della Tokyo Station sono uniti dal cosiddetto North Passage, un corridoio che collega le uscite settentrionali sia al piano terra che al piano interrato. È bene saperlo perché nella parte sud della stazione non esiste un passaggio equivalente: se ti trovi a sud e vuoi raggiungere l’altro lato, dovrai necessariamente spostarti verso nord e utilizzare questo collegamento.

Entrata Marunouchi

Il lato Marunouchi rappresenta la parte più storica della Tokyo Station, quella da cui tutto ebbe inizio quando i binari erano soltanto quattro. Qui si trova l’iconico edificio in mattoni rossi, riportato al suo splendore grazie a un accurato restauro concluso nel 2012. Due anni più tardi, nel 2014, la stazione ha celebrato il suo centenario, diventando a tutti gli effetti non solo un hub di trasporti, ma anche un simbolo architettonico della città.

Linee ferroviarie e metropolitane di Tokyo Station

La Tokyo Station è uno degli snodi ferroviari più importanti di tutto il Giappone e da qui transitano non solo i famosi Shinkansen, ma anche numerose linee locali e metropolitane. Ecco una panoramica delle principali:

Compagnia JR East

  • Tōhoku Shinkansen
  • Yamagata Shinkansen
  • Akita Shinkansen
  • Jōetsu Shinkansen
  • Hokuriku Shinkansen
  • Hokkaidō Shinkansen
  • Narita Express
  • Yamanote (JY)
  • Keihin–Tōhoku (JK)
  • Tōkaidō Main Line (JT)
  • Chūō Main Line e Chūō Line Rapid (JC)
  • Linea principale Sōbu e Sōbu Rapid (JO)
  • Linea Yokosuka (JO)
  • Linea Keiyō (JE)
  • Ueno–Tokyo (JU)

Compagnia JR Central

  • Tōkaidō Shinkansen

Metropolitana di Tokyo

  • Linea Marunouchi

Collegamenti con le stazioni vicine

La Tokyo Station è collegata da una fitta rete di passaggi sotterranei che la uniscono al grande complesso della stazione di Ōtemachi, dove confluiscono diverse linee della metropolitana, tra cui la Tōzai, la Chiyoda, la Hanzōmon e la Mita.

Da questi corridoi sotterranei è inoltre possibile raggiungere a piedi anche altre stazioni come Nijūbashimae, Hibiya, Yūrakuchō, Ginza e Higashi-ginza. Va detto però che, nonostante i collegamenti pedonali esistano, in alcuni casi la distanza è considerevole (quasi 2 chilometri), perciò spostarsi in treno resta spesso la soluzione più rapida e comoda.

Orari della Tokyo Station

La Tokyo Station non dorme mai: è infatti aperta 24 ore su 24, tutti i giorni dell’anno. Un flusso continuo di passeggeri la attraversa senza sosta, rendendola uno dei luoghi più vivi e dinamici della capitale.

Tokyo Station City: molto più di una stazione

Sotto i binari e le banchine si nasconde un vero e proprio mondo sotterraneo: un intricato labirinto di gallerie, negozi e ristoranti che insieme formano il complesso ricreativo chiamato Tokyo Station City. Non è solo una stazione ferroviaria, ma un luogo dove ci si può perdere tra shopping, gastronomia e spazi culturali.

Tempo libero e ristorazione alla Stazione di Tokyo

Più che una stazione ferroviaria, la Tokyo Station è un vero e proprio universo sotterraneo. Qui sotto si estende la Tokyo Station City, un intricato intreccio di gallerie dove si trovano centinaia di ristoranti, caffetterie e negozi di ogni tipo. Tutto è collegato senza dover mettere piede all’esterno, grazie a un dedalo di passaggi che uniscono binari, centri commerciali e grattacieli circostanti.

Girare per questi corridoi è un po’ come entrare in una città dentro la città: c’è sempre qualcosa di nuovo da scoprire, e a volte ci si perde davvero tra insegne luminose e lavori in corso che sembrano non finire mai. Personalmente credo che faccia parte del fascino del posto: smarrirsi tra le sue vie sotterranee significa scoprire angoli che non avresti mai notato.

Ristoranti e negozi dentro la Tokyo Station

La Tokyo Station è sempre stata un piccolo labirinto pieno di sorprese, anche molto prima dei grandi lavori di restauro. Passeggiando nei suoi corridoi sotterranei ci si rende conto che non si tratta solo di una stazione ferroviaria, ma di una vera e propria città in miniatura, dove ogni angolo nasconde negozi di souvenir, boutique, gastronomie e spazi dedicati allo shopping più vario.

Se sei di passaggio perché stai per prendere un treno, c’è una tradizione che ti consiglio assolutamente di provare: acquistare un ekiben, il tipico obento da viaggio che i giapponesi portano con sé sui treni. Si trovano un po’ ovunque, ma il negozio Matsuri è una vera istituzione: propone oltre 200 varietà di ekiben provenienti da tutte le regioni del Giappone e arriva a venderne più di 10.000 al giorno. Un’esperienza che è già viaggio prima ancora di salire sullo shinkansen!

First Avenue Tokyo Station (Tokyo-eki Ichibangai)

Sul lato Yaesu della stazione si trova il First Avenue Tokyo Station, conosciuto anche come Tokyo-eki Ichibangai o semplicemente “1st”. Si tratta di un enorme complesso che si sviluppa su tre piani, ricco di ristoranti e negozi di ogni genere. È talmente vivace che, passeggiando tra le sue vie, vi capiterà di incontrare moltissime persone che non hanno alcuna intenzione di prendere un treno: vengono qui solo per mangiare, fare shopping o trascorrere un po’ di tempo libero.

Una delle cose più comode è che tutto si trova al di fuori dei tornelli. Questo significa che non serve avere un biglietto ferroviario per entrare: chiunque può venire a curiosare tra i negozi, assaggiare specialità locali o concedersi un pranzo veloce prima di continuare la propria visita a Tokyo.

Le aree tematiche di First Avenue

Scendendo al piano B1 di First Avenue Tokyo Station si entra in un vero paradiso per appassionati di cibo, shopping e cultura pop giapponese. È qui che si trovano le zone più famose e amate di questo enorme complesso.

Tokyo Ramen Street

Otto ristoranti specializzati in ramen provenienti da diverse regioni del Giappone offrono l’occasione perfetta per assaggiare versioni autentiche di questo piatto iconico. Ogni locale è la filiale di un ristorante già famoso, quindi preparati a file e attese, perché l’esperienza vale davvero la pena. Io quando viaggio in Giappone e devo prendere un treno, approfitto per mangiare tra i tanti ristoranti di Ramen di questa zona. Sono tutti deliziosi!

Tokyo Okashi Land

Un’area interamente dedicata ai dolci giapponesi, con quattro negozi: tre riservati ai grandi marchi nazionali Calbee, Glico e Morinaga, mentre il quarto funziona come pop-up shop, cambiando tema periodicamente. La zona si affaccia su Nozomi Plaza, collegata alla Silver Campaign Plaza, dove le colonne si illuminano con immagini dei vari modelli di shinkansen, passati e presenti.

Tokyo Character Street

Un sogno per chi ama i personaggi giapponesi più celebri. Qui trovi negozi dedicati a Hello Kitty, Ultraman, Rilakkuma e molti altri. Non manca lo store Plarail, che espone trenini giocattolo, binari e stazioni in miniatura, un vero spettacolo per i bambini e per gli adulti nostalgici.

Io ne approfitto sempre per fare un po’ di shopping e comprare qualche souvenir.

Nippon Gourmet Kaidō

L’area più recente di First Avenue, inaugurata nel 2017, che raccoglie ristoranti gourmet provenienti da diverse regioni del Giappone. Un viaggio gastronomico senza muoversi da Tokyo Station.

Altri piani

Al primo piano si trovano numerosi negozi e ristoranti, anche se non legati a un tema specifico. Salendo invece al secondo piano si scopre la Tokyo Gourmet Zone, un’area più raccolta con soli sette locali, tra cui un ristorante di teppanyaki, un bar dedicato alla birra e un izakaya dove fermarsi per un pasto tipico giapponese.

Gran Gourmet Stazione di Tokyo

A nord della Tokyo Station, nei pressi dell’ingresso Nihonbashi sul lato Yaesu, si trova il complesso gastronomico Gran Gourmet, distribuito su tre piani. Lo si può raggiungere sia direttamente dall’ingresso Nihonbashi che attraverso il North Passage, che collega gli accessi settentrionali della stazione. La cosa comoda è che tutti i ristoranti si trovano al di fuori dei tornelli: puoi quindi fermarti a pranzo o a cena anche senza dover acquistare un biglietto ferroviario.

Kurobei Yokocho

Situata al piano B1, questa zona ristorazione prende il nome dalle sue pareti nere, che creano un’atmosfera elegante a metà tra moderno e tradizionale. Qui trovi locali specializzati in yakitori, spiedini kushiyaki, birra Yebisu, pregiato wagyu e persino bar dedicati al sake.

Kitchen Street

Al piano terra (1F) si sviluppa la Kitchen Street, una galleria di ristoranti pensata per soddisfare ogni gusto. Si va dal ramen di Hakata al tonkatsu fino al curry giapponese. Alcuni locali sono molto popolari, quindi preparati a fare un po’ di fila se vuoi assaggiare i più famosi.

Kitamachi Dining

All’ultimo piano, il 2F, si trova la più piccola delle tre aree, Kitamachi Dining, con appena sei ristoranti. È di solito più tranquilla rispetto alle altre e propone piatti come spiedini e soba di grano saraceno, perfetti se cerchi un’atmosfera rilassata lontana dalla confusione dei piani inferiori.

Altre aree commerciali nella Tokyo Station

obento box stazione di tokyo

Se pensi che i ristoranti e i negozi citati finora siano già tanti, sappi che la Tokyo Station riserva ancora moltissime sorprese. In ogni angolo trovi spazi commerciali e gastronomici che trasformano questa stazione in un vero paradiso per lo shopping e il food.

GRANSTA

Una delle aree più conosciute è Gransta, al piano B1, accessibile dagli ingressi Marunouchi Underground Central Gate e Yaesu Underground Central Gate. Conta circa 90 punti vendita, che spaziano da boutique eleganti a negozi più economici, oltre a un’ampia scelta di ristoranti.

GRANSTA MARUNOUCHI

La parte più grande del complesso è Gransta Marunouchi, inaugurata nel 2017. Con i suoi 230 negozi, offre di tutto: pasticcerie raffinate, caffetterie, ristoranti biologici e moda. Anche qui ci troviamo al piano B1, ma sul lato Marunouchi e al di fuori dei tornelli, quindi ideale per chi non deve prendere un treno.

Daimaru Tokyo

Tra gli ingressi Yaesu Central Gate e Yaesu North Gate si trova il prestigioso Daimaru Tokyo. Questo grande magazzino, marchio storico con oltre 300 anni alle spalle, occupa uno spazio che va dal piano interrato fino al tredicesimo piano. I primi due livelli hanno accesso diretto alla stazione, il che lo rende perfetto per una sosta veloce tra un treno e l’altro.

GranRoof e GranRoof Front

Sul lato Yaesu si estende il GranRoof, con 16 ristoranti distribuiti su più piani e una lunga passerella pedonale coperta. Qui trovi locali come Hitachino Beer, Tempura Tenkiyo e il Yamagata Dining, famoso per il sake. Sempre lato Yaesu, ma al piano B1, c’è il GranRoof Front, con nove negozi che vanno dall’ottico allo Starbucks.

GranAge

Poco più a sud, a due minuti a piedi dalla Keiyo Underground Yaesu Gate, si trova GranAge. Questo spazio collega la stazione con il Pacific Century Place, sede del lussuoso Four Seasons Hotel. Qui ci sono 22 locali, la maggior parte ristoranti, con proposte che vanno dai gyoza all’okonomiyaki fino alla birra artigianale.

SouthCourt Ecute e Keiyo Street Ecute

All’interno della stazione, sul lato Marunouchi, trovi SouthCourt Ecute (1F), con dolciumi, prodotti alimentari, caffetterie e librerie. Sempre all’interno, ma nell’atrio che porta ai binari della linea Keiyo, c’è Keiyo Street Ecute, con negozi che spaziano da panetterie francesi a onigiri, fino a una grande libreria.

Kitte Granché

Di fronte all’uscita sud del lato Marunouchi si trova l’edificio Kitte, che ospita al piano B1 l’area Kitte Granché, ricca di ristoranti e chioschi gastronomici. Dallo stesso edificio si può salire a un belvedere che regala una splendida vista sulla facciata storica della stazione.

Altri centri commerciali vicini

Fuori dalla stazione ci sono moltissime altre opzioni: dal Marunouchi Oazo, proprio davanti al Marunouchi North Gate, con ristoranti e una grande libreria, allo Shin-Marunouchi Building, situato di fronte all’ingresso centrale, senza dimenticare il Marunouchi Building e la suggestiva Marunouchi Brick Square, che uniscono shopping e gastronomia in un ambiente elegante.

Cosa vedere nella Tokyo Station: Luoghi di interesse all’interno della Tokyo Station

La Tokyo Station non è solo treni, ristoranti e negozi: tra i suoi corridoi e binari si nascondono piccoli dettagli storici e curiosità che vale la pena andare a cercare. Alcuni sono in bella vista e impossibili da ignorare, altri invece sono più nascosti e rischiano di passare inosservati se non sai dove trovarli.

Pilastro dei binari originali

Tra i binari 5 e 6, utilizzati dalle linee Yamanote e Keihin-Tohoku, puoi ancora vedere un pilastro originale della stazione, completo del suo capitello. Un frammento autentico della Tokyo Station del 1914 che resiste al tempo e ai restauri.

Chilometro zero

La stazione di Tokyo è il chilometro zero del Paese, il punto da cui partono tutte le linee principali: Shinkansen, Tokaido, Chuo e Tohoku. Lo trovi entrando dal Marunouchi Central Gate, subito sulla destra: un dettaglio che racconta l’importanza di questa stazione come cuore pulsante della rete ferroviaria giapponese.

Monumento in pietra

Nella piazza esterna, vicino al Marunouchi Central Gate, si trova un monumento in pietra con incisa la scritta Tokyo Eki (Stazione di Tokyo). Per incorniciarlo è stato costruito un portico che lo rende facilmente riconoscibile e un punto fotografico molto amato dai visitatori.

Cassetta postale con replica della stazione

All’ingresso del Marunouchi Central Gate trovi una cassetta postale molto particolare, sormontata da una replica in miniatura delle cupole dell’edificio storico. La cassetta esisteva già, ma la decorazione è stata aggiunta dopo il restauro del 2012. Oggi è diventata uno degli spot fotografici più popolari della stazione.

Luogo dell’assassinio del primo ministro Hara

Nel 1921, all’interno della stazione, venne assassinato il primo ministro Hara Takashi. Una targa lo ricorda vicino al Marunouchi South Gate, subito a sinistra dopo i tornelli.

Luogo del tentato omicidio del primo ministro Hamaguchi

Anche il primo ministro Hamaguchi Osachi subì un attentato nel 1930, mentre stava partendo per Okayama. La targa che ne ricorda l’episodio si trova al centro della stazione, poco prima della scalinata che porta ai cancelli della linea Tokaido.

Scultura Nakama-no-zo

Nel Passaggio Centrale, che unisce gli ingressi principali al piano terra, si trova la scultura “Nakama-no-zo”, realizzata in legno da Entsuba Katsuzo. Raffigura tre amiche ed è collocata vicino agli accessi allo shinkansen e alla targa dedicata all’attentato di Hamaguchi.

Piazza Gin-no-suzu

Un vero punto di riferimento per chi si dà appuntamento alla Tokyo Station è la Piazza Gin-no-suzu, la “piazza della campana d’argento”. Qui si trova una campana che viene sostituita periodicamente per mantenerla sempre in perfette condizioni. È situata nel Passaggio Sotterraneo Centrale, vicino al Yaesu Underground Central Gate, non lontano dall’area dolciaria di Tokyo Okashi Land.

Piazza Dorin

All’ingresso Marunouchi Underground South Gate (B1) puoi ammirare le enormi ruote di una locomotiva a vapore della classe C62-15, che un tempo percorreva la linea convenzionale Tokaido. Con i loro 1,75 metri di diametro, sono davvero impressionanti.

Vetrate artistiche della linea Keiyo

Nell’atrio che porta ai binari della linea Keiyo si trovano splendide vetrate di 9 metri di larghezza e 5 di altezza. L’opera, intitolata “La Creazione”, aggiunge un tocco artistico al cuore della stazione.

Bassorilievo del Railway Transportation Office

Sempre nell’atrio della linea Keiyo si conserva un bassorilievo in gesso che in passato si trovava nella sala d’attesa degli uffici centrali del Railway Transportation Office. Un pezzo di memoria storica poco conosciuto, ma affascinante.

Monumento a Shinji Sogo

Sulle piattaforme dei binari 18 e 19 si trova un monumento in mattoni dedicato a Shinji Sogo, conosciuto come il “padre dello shinkansen”. Per vederlo è necessario avere un JR Pass o un biglietto valido per uno dei treni proiettile diretti verso Kyoto, Osaka o oltre.

Dove riscattare il JR Pass e comprare i biglietti

Se arrivi a Tokyo in treno o con il Narita Express, è molto probabile che la tua prima tappa sia proprio la Tokyo Station. Qui ci sono diversi punti dove puoi cambiare l’ordine del JR Pass o acquistare biglietti, e questo rende tutto molto semplice anche per chi si trova per la prima volta in Giappone.

Uno dei luoghi più particolari è il Japan Rail Café, aperto da poco sul lato Yaesu: oltre a riscattare il pass, puoi prendere un caffè o uno spuntino mentre raccogli qualche informazione turistica. Se invece ti trovi sul lato Marunouchi, l’opzione migliore è il Travel Service Center, dove lo staff è abituato a gestire viaggiatori stranieri e a dare supporto pratico. Personalmente trovo che sia uno degli uffici più comodi perché non serve nemmeno attraversare i tornelli.

Sempre sul lato Yaesu ci sono anche gli uffici JR Central, riconoscibili dal logo arancione, che gestiscono sia i biglietti shinkansen che quelli delle linee JR. E se ti sposti verso l’ingresso sud troverai il JR Tokai Tours, che oltre ai pacchetti viaggio permette anche di cambiare il Japan Rail Pass.

In breve: sul lato Yaesu puoi sbrigare la pratica in qualsiasi ingresso, mentre sul lato Marunouchi l’unico punto valido è quello a nord. Prima di andare, ricordati solo di controllare gli orari aggiornati: negli ultimi anni sono cambiati più volte e conviene non rischiare sorprese.

Dormire alla stazione di Tokyo

All’interno della stazione si trova il prestigioso Tokyo Station Hotel, un hotel di lusso che ha festeggiato il suo centenario nel 2015. È una struttura elegante e raffinata, scelta da chi vuole vivere un soggiorno esclusivo nel cuore della capitale. I prezzi per una notte partono da circa 40.000 yen, rendendolo una soluzione riservata a chi cerca un’esperienza davvero unica.

Kitte Marunouchi

Proprio di fronte all’uscita sud della stazione si trova il Kitte Marunouchi (切って丸の内), un centro commerciale moderno e di design. Al suo interno ospita un’ampia selezione di boutique di moda, ristoranti e locali dove assaggiare piatti giapponesi.

Uno dei punti più suggestivi è la terrazza all’aperto, da cui si possono ammirare splendide viste sulla stazione stessa e sui grattacieli che dominano il quartiere Marunouchi. Un luogo perfetto per una pausa tra shopping e passeggiate.

Viste dalla Marunouchi House

La Marunouchi House (丸の内ハウス), conosciuta anche come Shinmaru Biru (新丸ビル), occupa l’intero settimo piano del moderno edificio Shin-Marunouchi, situato proprio di fronte al lato ovest della Tokyo Station. È un elegante centro ricreativo dove si trovano una decina di bar e ristoranti perfetti per una pausa con vista.

Il vero gioiello è la terrazza all’aperto, accessibile gratuitamente dal 7° piano, che regala una prospettiva spettacolare sulla facciata in mattoni rossi della stazione e sull’intero quartiere Marunouchi. Da qui si percepisce in modo evidente il contrasto tra il fascino storico della stazione e i grattacieli moderni di vetro e acciaio che la circondano.

Orari

La terrazza è aperta tutti i giorni dalle 11:00 alle 16:00 (la domenica e nei giorni festivi l’orario si estende fino alle 23:00).

 

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